pastore tedesco II
GEAPRESS – Un pastore tedesco lasciat0 solo in giardino, senza compagnia, con il padrone lontano da casa. Le condizioni di salute, inoltre, precarie tanto da risultare afflitto da problemi deambulatori.

L’afflizione, così come gia lo era il dolore quale conseguenza di un comportamento non idoneo che  incide sulla sensibilità pisico fisica dell’animale, è entrato così nella terminologia della Corte di Cassazione, la cui Sezione III ha riconosciuto l’abbandono (ex comma 1 art. 727 del Codice Penale) quale danno per il cane.

A portare a conoscenza della sentenza è l’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari) che sottolinea le gravi sofferenze del cane che viveva anche in condizioni di salute precarie. Il proprietario del cane non si sarebbe accorto della situazione fisica del povero animale.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati