GEAPRESS – Intrappolate tra i ghiacci e prese dal panico. E’ questa la situazione di una decina di orche (il numero è ancora incerto) intrappolate nella parte nord orientale della baia di Hudson, in Canada. Il sindaco di  Inukjuak, nel Quebec, ha chiesto alle autorità centrali di inviare con la massima urgenza una nave rompighiaccio. Le orche, per potere respirare, sono costrette ormai ad utilizzare uno spazio sempre più piccolo nella morsa dei ghiacci. Di fatto devono respirare a turno.

Il dramma è probabilmente sorto a seguito della stagione insolitamente calda. Le orche, infatti, non hanno grande familiarità con i ghiacci ed è probabile che si siano spinte più a nord, attardandosi oltremisura, a seguito della stagione insolitamente mite. Quando il freddo è arrivato era ormai tardi per raggiungere le acqua libere.

Incerto il numero degli animali anche perchè di tanto in tanto sembrano abbandonare la ristretta apertura, forse alla ricerca di un altro varco. Respirano a turno e roteando sulla superficie tentano disperatamente di evitare il formarsi del ghiaccio. Dovrebbe trattarsi di una intera famiglia. Di sicuro con loro vi sono  numerosi giovani.

Secondo il Sindaco, la lastra di ghiaccio non sarebbe ancora così spessa e l’arrivo di una nave rompighiaccio non presenterebbe particolari difficoltà. Sull’arrivo dello speciale mezzo, però, è sorto un problema. Le navi sono impegnate nel fiume San Lorenzo, dove sono rimasti bloccati dai ghiacci  tre mercantili. Quello che occorre, cioè, è una decisione politica. Ad ogni modo, già da oggi dovrebbero arrivare sul posto alcuni esperti del Governo centrale. Il rischio, però, è che il foro si chiuda, destinando le povere orche alla morte per annegamento.

Gli animali sarebbero stati avvistati martedi scorso da un cacciatore Inuit.

A quanto pare non è la prima volta che gruppi di cetacei rimangono bloccati tra i ghiacci. Nel 2006 e 2007 morirono ad esempio decine di beluga.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI VIDEO: