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GEAPRESS – Stato di emergenza per 108 cani segregati in un recinto nelle altura di Camporosso, in provincia di Imperia. Il loro padrone è morto, ed ora i cani ai quali l’uomo badava sono rimasti soli.

Lo rende noto la Lega Nazionale per la Difesa del Cane che denuncia altresì come il loro numero è destinato ad aumentare. Ci sono femmine, infatti, che a breve dovranno partorire.

A quanto sembra già da tempo si sapeva che il padrone possedeva un numero di cani che gli stessi animalisti definiscono “sconsiderato”. Ma nonostante l’allarme lanciato dalla sezione di Ventimiglia della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, nulla sarebbe stato fatto. A breve gli animalisti si incontreranno con l’Asl di competenza e il Sindaco di Camporosso, ma la situazione è davvero emergenziale.

I 108 orfanelli verranno microchippati e sottoposti a esami clinici per verificarne lo stato di salute; le femmine saranno sterilizzate e, una volta terminate queste indispensabili operazioni, partirà una campagna di adozioni in modo che tutti abbiano una famiglia che doni loro benessere e affetto. Nel frattempo, i cagnolotti rimarranno nel recinto dove sono sempre vissuti e i volontari della Lega Difesa del Cane di Ventimiglia si occuperanno di dar loro da mangiare, di tenere pulito il luogo e di fare degli irrimandabili interventi strutturali. La rete va cambiata in più punti perché presenta rotture che permetto ai cani di andarsene a zonzo e si devono pure erigere delle separazioni all’interno per evitare la promiscuità tra maschi e femmine che potrebbe causare gravidanze indesiderate. Dato che, come unico riparo, gli animali dispongono di quattro muri rustici coperti da una tettoia dove si ammucchiano stretti uno all’altro per tenersi caldi e per difendersi dalle intemperie bisogna rifornirli di cucce e di coperte, vecchie lenzuola, asciugamani.

I cagnolini inizialmente sono timidi e diffidenti verso le persone perché per tutta la vita hanno conosciuto solamente il loro padrone e un suo amico che ogni tanto gli dava una mano” – raccontano i volontari che ogni giorno vanno ad accudirli – “Ma una volta conquistata la loro fiducia diventano simpatici e giocherelloni e con loro si instaura un buonissimo rapporto. Quindi chi li adotterà si troverà a girellare per casa delle creature dolci e affettuose.”

Ma prima di tutto a questi orfanelli occorre un aiuto, anche piccolo ma essenziale per la loro sopravvivenza. Per questo la Lega Difesa del Cane invita a fare una donazione per salvare gli sfortuna 108 cani.

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