campagnano cane rete
GEAPRESS – Un intervento maturato in maniera casuale, ma che è stato subito affrontato dai poliziotti del Commissariato Flaminio Nuovo di Roma.

La Polizia di Stato era infatti intervenuta a Campagnano, alle porte di Roma, per svolgere alcune indagini delegate dall’Autorità Giudiziaria. Nei luoghi, però, veniva udito un forte latrato. I poliziotti si sono subito messi alla ricerca di quello che fin da subito sembrava essere il lamento di un cane in difficoltà, provenire da molto lontano.

Il povero animale è stato così trovato a testa in giù impigliato in un recinzione. Un cane di media taglia, il quale, nel tentativo di scavalcare la recinzione di metallo di una villa, è rimasto appeso con la zampa posteriore incastrata nel filo spinato. La zona era in aperta campagna e per questo, in assenza dei padroni, il cane era rimasto senza aiuto.

I poliziotti, appena si sono resi conto del pericolo di vita nel quale riversava l’animale, sono subito intervenuti. Constatato il non breve tempo che sarebbe occorso per fare intervenire in loco i soccorsi, si è preferito reperire sul posto l’opportuna attrezzatura necessaria a  liberare il cane. La villa era peraltro disabitata ed ogni ulteriore perdita di tempo avrebbe potuto nuocere gravemente alla salute del cane.

La Polizia di Stato ha così cercato aiuto nelle case vicine ed in tal maniera si sono procurate delle cesoie con le quali si è provveduto a tagliare una parte della recinzione. Il cagnolino è stato a questo punto liberato. I poliziotti hanno poi provveduto a rifocillarlo e solo dopo avere constatato che non correva più alcun tipo di pericolo, hanno ripreso i loro accertamenti.

Il cane, ormai tranquillizzato, si è accovacciato davanti al cancello della villa, ha atteso l’arrivo dei proprietari.

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