cucciolo
GEAPRESS – Intervento dell’ANPANA di Catania su richiesta della Centrale Operativa dei Vigili del Fuoco. Una squadra, infatti, era già all’opera per il recupero di un cane caduto dentro un pozzo a Caltagirone (CT).

I Vigili del Fuoco, con un verricello, erano impegnati a calarsi nel pozzo, muniti di tute ed attrezzature speciali. Poi le bombole di ossigeno ed ovviamente luce artificiale.

In poco tempo, giunti i volontari, è stato allestito il luogo del soccorso. L’ANPANA, inoltre, chiedeva il supporto alla Croce Gialla Caltagirone fornita di ambulanza. Quando il cagnolino è stato estratto dal pozzo grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco,  l’ambulanza veterinaria, unica in tutta la provincia, poteva così provvedere al trasferimento presso il Centro di Igiene Pubblica Veterinario di C.da Molona a Caltagirone. Il cucciolo è stato così affidandolo alle cure dei sanitari dell’ASP, coordinati dal Dirigente Medico Veterinario Dr. Parrinelli. Il tutto coadiuvato dagli esperti dell’ANPANA.

Questo ci ha resi particolarmente felici – ha dichiarato il presidente ANPANA di Catania Fabrizio Pantano – perché, oggi il cucciolo sta meglio, si alimenta e sembra essere fuori pericolo; adesso aspettiamo che qualcuno di buon cuore possa adottarselo!”

Il risultato positivo ottenuto nel giro di poche ore è dovuto, commenta l’ANPANA nel suo comunicato, solo alla preziosa collaborazione tra Enti e alla professionale presenza di risorse volontarie presenti sul territorio e collaboranti in rete.

Poche ore dopo, però, il dramma ha rischiato di ripetersi. Proprio nello stesso posto, è stata infatti recuperata una cagnolina.

Il Presidente dell’ANPANA di Catania, ha comunque ringraziato per il buon intervento l’Assessore comunale Dott. Marranzano. L’Assessore ha infatti garantito di voler seguire personalmente ogni azione volta alla messa in sicurezza del luogo. Per questo sono stati subito attivati gli uffici competenti, dal momento che, dopo sopralluogo effettuato, è risultato trattarsi di camera sottoterra con i raccordi idrici di proprietà del Comune di Caltagirone.

Nella speranza che non accadano più eventi simili e/o che possano riguardare anche bambini, sono state immediatamente posizionate recinzioni provvisorie per evitare ulteriori disagi nel luogo improbabile dei ritrovamenti.

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