GEAPRESS – Una storia da far venire l’orticaria ai facili criticoni del … “tanto è un animale“. Soggetti avvezzi, in taluni casi, a gettarsi all’interno di polemiche sterili con il solo fine di denigrare chi si prodiga per gli altrui bisogni. La vicenda inizia nei giorni scorsi in contrada Molona, nei pressi di Caltagirone (CT). Un cane meticcio, di colore bianco, viene investito.

Alla Polizia Municipale giunge la segnalazione che viene subito comunicata all’ANPANA. Da qui, l’attivarsi dei volontari, coinvolge l’ambulanza veterinaria gestita dall’Associazione Croce Gialla. Si avvisa il Settore Veterinario dell’ASL ed il povero cagnolino viene visitato e stabilizzato, pur nella criticità delle sue condizioni, dal Medico Veterinario dott. Modica. Ad assisterlo, un Medico Veterinario volontario dell’ANPANA , il dott. Valentino Liborio Siracusa. Considerata la gravità delle condizioni, si impone un trasferimento in un Centro clinico specializzato di Catania. Ad espletare le incombenze burocratiche si rendono così disponibili l’Assessore Federico e il dirigente comunale architetto Virginia.

Nel giro di poco tempo l’ambulanza parte. Si arriva così al Presidio Veterinario Metropolitano di Igiene Veterinaria Urbana convenzionato con l’ASP 3 di Catania. Al povero cagnetto vengono subito eseguiti tutti gli accertamenti diagnostici che rivelano, purtroppo, come sia non solo polifratturato ma anche presentante una rottura della vescica giudicata inoperabile. Con rammarico l’ANPANA comunica l’inevitabile scelta di un “accompagnamento dolce” verso la fine delle sofferenze.

Amaro in bocca, senz’altro ma anche una speranza testimoniata dalle tante persone appartenenti a più Enti, che si sono prodigate per quel cane. Forse un protocollo d’intesa più snello potrebbe accelerare ulteriormente le pratiche, riferiscono dall’ANPANA, ma di certo per quel cane si sono mossi in tanti. Un’altra evidenza di come certe tematiche siano ampiamente condivise dalla nostra società.

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