lazzaro
GEAPRESS – Un cagnolino piccolo e anziano, che vagava abbandonato prima di essere recuperato dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Mugello,  in provincia di Firenze. Un sogno realizzato visto che “nonno Lazzaro” è ora la mascotte di un cooperativa sociale  ed è sempre circondato dall’affetto dei ragazzi che vi lavorano.

Un’adozione particolare che è andata a buon fine nonostante la veneranda età del cagnetto (ben 15 anni). Quando è stato trovato pesava appena otto chilogrammi. Poi, quella massa quasi più grande di lui. Un problema comunque risolto, grazie ad un intervento chirurgico subito disposto dalla Lega Difesa del Cane. Nonno Lazzaro, però, non poteva finire in canile e così i volontari si sono subito dati da fare per trovare una sistemazione.

Il carattere era perfetto, molto affettuoso ed abituato alla vicinanza con l’uomo. Sicuramente doveva aver vissuto  lungamente in famiglia. Una fiducia che era stata però tradita quando Lazzaro ha iniziato ad imbiancare il musetto. Eppure l’impossibile, o quasi, si è realizzato, anche se trovare una nuova sistemazione non è stato facile. Occorreva, infatti, qualcosa in più di una casa idonea e confortevole. Un elemento aggiuntivo rappresentato dal coinvolgimento di più persone. Dopo aver valuto l’idea con la direzione di una cooperativa, per l’anziano cane si sono aperte le porte di una super-famiglia, dove lavorano tanti ragazzi speciali che hanno scelto di aiutare tutti coloro che si trovano in difficoltà. Tutti, infatti, devono avere ogni giorno regalato un sincero sorriso.
Ragazzi così, riporta nella sua nota la Lega nazionale per la Difesa del Cane, non potevano girarsi dall’altra parte di fronte a una creatura bisognosa di affetto e conforto. Chi ha cuore grande, riferiscono gli animalisti, lo ha sempre. E così Nonno Lazzaro è diventato la mascotte della cooperativa, la sua casa è con Marco che lo porta con sé tutti i giorni in ufficio. Per lui c’è sempre un cuscino, una ciotola, una carezza o un biscottino. Poi, di tanto in tanto, trotterella in corridoio, si affaccia discreto a una porta, accoglie chi entra in sede, saluta e torna sul suo cuscino.

Marco, però, non è solo nella gestione di Nonno Lazzaro. In tanti si sono resi disponibili a occuparsi di lui, per la passeggiata e per portarlo dal veterinario.

Anche se le condizioni di salute di Nonno Lazzaro non sono delle migliori; oltre al tumore che potrebbe ripresentarsi vi è il cuoricino che non è in perfetta forma. Lazzaro si affatica facilmente e anche per salire le scale deve essere preso in braccio. Lui, però, appare felice e ha sempre un bacino per tutti.

Per l’adozione di Nonno Lazzaro, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane ringrazia la Cooperativa Sociale Il Girasole di Firenze e in particolare Marco, Claudio, Marilena, Alessandra, Annarita, Teresa, Pierpaolo e i ragazzi della segreteria. Un altro grazie va alla U.O. Veterinaria ASL10 Firenze per l’operazione e per avere creduto che il cane ce l’avrebbe fatta. Un abbraccio tocca a Patrizia, per aver segnalato il caso di Nonno Lazzaro e per l’amore che mette in tutto ciò che fa. Grazie a tutti loro ha un futuro, non si sa quanto lungo ma certamente costellato di tanta serenità e di tanto amore.

 
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