gatto bianco
GEAPRESS – Una “sommossa” condominiale, secondo quanto riferito dalla sede AIDAA di Brindisi. Un’azione immotivata ai danni di una donna impegnata anche nel settore della prevenzione e dotata di grande sensibilità e correttezza morale nei confronti delle categorie più deboli.

Eppure sarebbe stata vittima di vessanti, illazioni e comportamenti persecutori a tal punto da decidere di cambiare abitazione. Ha finanche temuto per la stessa incolumità dei suoi animali oltre al danno arrecato all’immagine ed alla serenità del proprio vivere.

“Incredibile –  afferma Antonella Brunetti Pro presidente Nazionale AIDAA- ad un certo punto ho creduto in uno scherzo per quanto prospettatosi dinnanzi ai miei occhi, un ambiente domestico perfettamente gestito dove specie diverse convivono in totale armonia e rispetto fra loro , fra l’altro – continua Brunetti- con le nuove disposizioni in vigore dal 18 Giugno 2013 della Legge 220/12 nell’art. 1138 le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici .”

Eppure si è chiamato il servizio Igiene dell’ASL BR. Contro di lei era stato lamentato l’abbaiare del cane ed organizzata una raccolta di firme in tutto il rione. Si sarebbero anche accaniti contro i due pappagalli inseparabili che hanno a disposizione un’intera voliera. “Hanno turbato la mia quiete – afferma la donna – rendendomi la vita difficile, non comprendo il perchè di tanta cattiveria.”

La vicenda si arricchisce di dettagli inverosimili quando la persona che avrebbe in qualche maniera coordinato l’azione contro la proprietaria degli animali, sarebbe stata successivamente colta in flagranza e multata da una pattuglia della polizia Municipale per non aver raccolto le deiezioni del suo cane.
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