gatti brindisi
GEAPRESS – Sono in tutto sette i gatti finora ritrovati avvelenati e deceduti fra atroci sofferenze nell’area cimiteriale di Brindisi. A riferilo è Antonella Brunetti Propresidente Nazionale AIDAA che sottolinea altresì come i gravi episodi sono avvenuti in due settimena. Sui devono poi considerare i due felini feriti quasi mortalmente da alcuni cani di proprietà incustoditi.

“Un’emergenza sanitaria– afferma Antonella Brunetti – di difficile contenimento e dinnanzi alla quale non sono state messe in atto azioni di controllo e repressione per tutelare la colonia felina presente e la stessa pubblica incolumità.”

Il R.U.P. dei servizi cimiteriali, riferisce sempre l’AIDAA, ha bonificato l’area interessata e collocato apposita cartellonistica per scoraggiare taluni avventori. Antonella Brunetti, però, chiede di più. “In questo modo- continua la responsabile animalista – si elimina il sintomo ma non il male, l’unica via è quella di garantire maggiore tutela ai gatti attraverso un piano di prevenzione attuabile su più fronti, per questo motivo ci siamo rivolti al Prefetto .”

L’AIDAA , oltre alla denuncia in Procura, ha presentato un esposto al Prefetto e alla Provincia affinchè i gatti presenti, già tutelati dal legislatore e dall’ordinanza Sindacale , possano godere di maggiori attenzioni mai poste in essere, e, affinchè la vicenda non finisca in remoti angoli del dimenticatoio fino al sopraggiungere di nuove emergenze, sempre a carico dell’Associazione, per poi fare la conta dei morti , fra lacrime ed immani sacrifici”.

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