recupero
GEAPRESS – Era idropittura il liquido nel quale è stato probabilmente gettato il gattino di Brindisi (vedi articolo GeaPress). Ne da comunicazione Antonella Brunetti, responsabile cittadina del progetto colonie ferine, che si è occupata del recupero e ricovero del piccolo animale.

Il micino, probabilmente non un randagio come si era detto in un primo momento, è stato tosato e idratato. All’interno della bocca c’erano più zone ricoperte di idropittura che non gli consentivano di alimentarsi. Purtroppo ad apparire ustionata è la mucosa orale tanto da procurare la micino una evidente scialorrea, ovvero una eccessiva produzione di saliva. Lesionate, invece, diverse zone del corpo come le zampe,il collo e parti del dorso.

E’ probabile che il piccolo animale sia stato abbandonato per finire, poi, vittima di un incidente o di un deliberato atto di crudeltà. Qualcuno, cioè, potrebbe averlo preso e gettato nell’idropittura. Nei luoghi ove è stato recuperato, perlatro, non c’era traccia di lavori edili.
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati