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GEAPRESS – Una strada al alto scorrimento. E’ questo lo scenario quando, nella serata di ieri, la proprietaria di una autovettura è stata allertata della presenza di un gattino nel vano motore.  Qualcuno, infatti, ne aveva fatto segnalazione lasciando un biglietto sul parabrezza dell’auto.

Il miagolio ne confermava la presenza.

A nulla è valsa l’operosità dei passanti fin quando la stessa proprietaria ha avvisato la responsabile AIDAA di Brindisi, Antonella Brunetti. I volontari, però, una volta giunti sul posto non avvertivano miagolii ma certi che il micio fosse ancora nel vano motore, hanno provveduto ad effettuare tutti i controlli fino alla sua individuazione.

Dopo non poche resistenza e qualche morso, il gattino era in salvo.

Mi rendo conto– ha affermato Antonella Brunetti – che nella città di Brindisi, così come in molte altre realtà nella quali non sono state effettuate campagne incisive e continuative di profilassi sui felini e in mancanza di una cultura ‘animal welfare’ si convive quotidianamente con questa tipologia di segnalazioni, ovvero gattini in varie situazioni di pericolo, alberi, pluviali, anfratti angusti, e automobili, per non parlare dei gatti adulti in stato di necessità. Alcune volte è una questione di fortuna, ma , nella maggior parte dei casi – ha concluso la responsabile animalista – soltanto la cooperazione fra il cittadino segnalante e Associazioni d’intesa con le forze dell’ordine può sortire al meglio la messa in salvo di questi micetti”.

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