Botto maledetto: a Palermo, causa gatto in fuga, sfiorato incidente stradale
GEAPRESS – Petardi ed animali. Il 31 dicembre dobbiamo farci sentire rumorosamente, come se per tutto il resto dell’anno, dalle centrali nucleari che scoppiano fino alle guerre appena oltre il mare di casa, la nostra presenza nel pianeta, sia stata appena notata.
Ieri pomeriggio la prima vittima di un divertimento quantomeno discutibile e sicuramente, per gli animali (e non solo), dannoso. Un gatto randagio, lungo la tangenziale di Palermo, all’altezza di Corso Calatafimi, ha rischiato di causare un incidente, oltre che a rimetterci la vita. Anzi, la causa del quasi incidente è tutta da addebitare a chi ha fatto esplodere un grosso petardo nei pressi della vicina via Maria Santissima Mediatrice. A raccontare quanto successo è una nostra lettrice.
“Era pomeriggio - racconta Marinella, che abita proprio lungo la circonvallazione – e non era ancora buio quando qualcuno ha fatto esplodere un petardo dalle vicine case popolari. Sicuramente amplificato dai palazzi, ma un istante dopo ho visto un grosso gatto di colore arancio schizzare via di corsa ed attraversare la circonvallazione“.
In quel tratto la tangenziale cittadina presenta numerose corsie, alcune delle quali servono proprio il vicino svincolo di Corso Calatafimi.
“Il gatto - continua nel suo racconto Marinella – ha attraversato velocissimo tutte le corsie, saltando senza vederli i marciapiedi che fanno da spartitraffico. La cosa più tremenda è stata però la frenata di una macchina quando il gatto si trovava ormai dalla parte opposta alla mia, dal lato di Villa Tasca“.
Marinella, ha poi raggiunto il posto ma del gatto, per fortuna, nessuna traccia.
“Ogni anno affronto questo periodo con angoscia. Già portare il cane in passeggiata è una impresa ardua - aggiunge Marinella – ed a volte mi sembra proprio che ci sia chi si diverte nel fare esplodere i petardi quando c’è gente in strada. Secondo me, chi si diverte in modo tanto stupido, non si rende conto della paura che genera, solo che noi ce ne possiamo fare una ragione, ma un cane o un gatto può rimanere stecchito. Mi ricordo ancora, parecchi anni addietro, dei giochi d’artificio per la chiesa. Li sparavano proprio da Villa Tasca. Ero nel balcone e vidi nel bel mezzo di una delle corsie della circonvallazione, un cane che correva all’impazzata. Non so che fine abbia fatto, ma dubito che ne sia uscito vivo“.
Viper, Cobra, nomi audaci per un divertimento, a dire il vero, che sa tanto di essere represso. In giro si trova di tutto, razzi compresi, fino ad arrivare a vere e proprie bombe carta, come le vietatissime cipolle. Materiale esplodente in buona parte, però, vendibile. Un nuovo decreto ministeriale del nove agosto scorso ha posto un po’ di chiarezza su cosa è possibile acquistare. Il decreto, infatti, è relativo ai “manufatti già riconosciuti ma non classificati tra i prodotti esplodenti” (meglio tardi che mai). Regole anche per i depositi ed i punti vendita, ma sull’applicazione del nuovo decreto c’è ancora molta confusione. Basta dare un’occhiata ai cataloghi esposti dai negozi, per sola consultazione, via internet. Lo stesso prodotto appare in alcuni siti come vendibile ai minori di anni 14. In altri, invece, è possibile acquistarlo solo se si è maggiorenni.
A farne le spese, saranno comunque gli animali e i nostri timpani. Ci sono poi i casi più gravi specie tra gli anziani (umani e non) e tra chi soffre di particolari patologie dove lo stress da paura può avere effetti gravi, come nel caso delle crisi epilettiche.
Un animale non capirà mai il nostro divertimento (e poi si dice che sono poco intelligenti ….) ed anche senza gravi patologie, lo stato di agitazione può portare ad un collasso. C’è chi chiede consiglio al Veterinario, chi prende cani e gatti e si trasferisce nella più tranquilla casa di campagna, chi si appresta a passare la notte del 31 a consolare e tranquillizzare i poveri animali. Per i randagi, però, nulla da fare. Le Associazioni animaliste danno i loro consigli. Il sistema uditivo di molti animali, dicono, è molto più sviluppato del nostro, e l’esplosione può corrispondere ad a un vero e proprio dolore. Chi può, la notte del 31, cerca un posto tranquillo per stare vicino all’amico di sempre.
Attenzione agli oggetti pericolosi contro i quali il povero animale può andare a sbattere se preso dal panico. Se poi ha trovato un angolo dove si accuccia e che gli da sicurezza, lasciatelo in pace. Evitare, infine, di tenerlo in luoghi aperti (anche un semplice balcone) e premunirsi mettendo bene in vista medagliette o altro mezzo identificativo. Un animale preso dal panico cercherà subito una veloce via di fuga e le sue reazioni possono essere imprevedibili, come nel caso del povero gatto di Palermo. Piccola, ma importante raccomandazione. Non lasciatevi consigliare da parenti o amici, su eccezionali goccine o fantastiche pillole che calmano il vostro beneamato. Bisogna sempre fare riferimento ad un Veterinario.
C’è solo da sperare che la crisi economica, come forse già successo l’anno scorso, faccia indugiare in molti dallo sperperare soldi per un effimero botto della durata di poche frazioni di secondo. Quanto basta a causare una tragedia (mani amputate ed occhi accecati, compresi).
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ecco l’occasione è propizia per un altro appello. per favore non lanciate o regalate o bambini e ragazzi petardi, botti tronetti e via discorrendo. è una cosa insulsa, sensa alcun senso provoca molti morti e feriti tra fgli animali selvatici e forte stress per tutti gli animali in genere. ma poi che cosa rappresentano??boh
Il 31 dicembre della fine di questo 2011 sara’ vietato sparare botti nella citta’ di Torino e di Venezia. …!!!
Complimenti ai sindaci di queste 2 citta’ , perche’ questo si deve ritenere come gran rispetto verso i turisti e i cittadini nonche’ grande considerazione verso la vita di ragazzi e animali .
Questa si che e’ civilta’.!!!!!
purtroppo a roma ci saranno i botti, e gli animali impazziranno, perche’ e’ questo quello che capita a loro. a Roma si dice , la madre del cojone sempre incinta sta, ma adesso li fa gemelli.
ci saranno delle vittime quella notte..da qualche parte..nonostante divieti e raccomandazioni.non voglio fare l’uccellaccio ma qualche porcata ogni volta qualcuno riesce a farla…mi viene voglia di passare il capodanno in giro di vedetta antistronzo
ANCHE A BARI SARA’ VIETATO SPARARE I BOTTI LA FINE DELL’ ANNO.
Complimenti al sindaco di Bari Michele Emiliano ,che intraprende sempre delle iniziative civili per la sua citta’ .!!!
saro’ cattiva, ma ci saranno delle vittime?saranno i vari comuni che dovranno chiederselo il perche’!!quando si parla di vite dilaniate… io penso, ai ragazzi che in tutto il mondo vengono dilaniati o mutilati dalle mine antiuomo!!!non certo al troppo consumismo, e voglia di protagonismo, che tengono, troppe citta’ e cittadini, l’ultimo dell’anno.
In molti paesi CIVILI del mondo i botti sono vietati da tempo….non si vendono e ci sono controlli e multe salatissime davvero applicate!!!
PS. Metteteveli dove non batte il sole i vostri botti di m……!!!!
no vittime animali…gli umani avrebbero tutti i mezzi per cavarsekla
Dovrebbero vietarli in tutto il paese!!!!! Ci si diverte anche senza e non causerebbero tante disgrazie
VIETATO I BOTTI ANCHE NELLA CITTA’ DI BRINDISI , di qualsiasi tipo.
Dopo l’incidente al rione Perrino costato il pollice e l’indice al piccolo Antonio, il il commissario prefettizio Bruno Pezzuto emana l’ordinanza che vieta l’uso dei fuochi d’artificio per la fine dell’anno.
Nessuna ordinanza invece nella Capitale ,Roma.
Il sindaco Alemanno: “E’ un piacere che non può essere sottratto ai romani”.
Sara’ un piacere per lei ,Sindaco Alemanno ,fare anche il conteggio delle vittime e dei feriti ,quando tramite i tg ne daranno notizia nella sua citta’???VERGOGNA!
Ogni sindaco che non ha emanato un ordinanza di divieto assoluto di esplosione dei botti la notte di Capodanno si dovra’ ritenere il” diretto responsabile” della morte e del ferimento di ragazzi ,adulti e animali.
Nella citta’ di Bari tutte le forze dell’ordine avranno il compito di riprendere con telecamere e macchine fotografiche ,aiutati anche dalla tecnologia ad infrarossi ,i balconi dai quali partiranno i fuochi, elevando le multe nei confronti dei proprietari.
BRAVO il sindaco Michele Emiliano,il comune di Bari sapra’ in questo modo fare cassa per utilizzare in seguito i soldi a favore di altre belle iniziative per la citta’..
Alla faccia delle ordinanze dei sindaci a Bari e Brindisi si e’ sparato lo stesso.Dove pero’ sono state emanate le ordinanze di divieto di sparare i botti i danni si sono limitati ,cosa invece che non e’ successa ne’ a Roma ne’ a Napoli .
1 morto e 4 bambini feriti a Roma e un morto e 100 feriti a Napoli
.Sindaci di queste 2 citta’ siate orgogliosi..Il sindaco Alemanno” giustamente” ha affermato che lo sparo dei botti , era un piacere che non poteva essere sottratto ai romani.Quindi, ne deduco, che sara’ stato anche un piacere aver ascoltato , tramite tg nazionali,cosa e’ successo nella sua bella citta’.
L’anno prossimo le ordinanze anti -botto nelle varie citta’d'Italia dovranno essere emanate almeno(dico almeno) 10 giorni prima della fine dell’anno e non verso gli ultimi giorni,come e’ successo in Puglia.La polizia municipale di Bari ha filmato i diversi balconi dove sono stati gettati i botti e adesso arriveranno le multe
.I comuni d’Italia che sono a corto di soldi per iniziative nei confronti della loro citta’,una volta all’anno(esattamente ogni 31 dicembre) avranno un buon modo per fare cassa(Visto che la maggior parte dei vari comuni d’Italia si lamenta sempre che non ci sono abbastanza soldi per inizative ,progetti o prevenzione) e potrete utilizzare i soldi delle multe dei vari trasgressori a favore di progetti x la vostra citta’,fino a quando i botti verranno completamente vietati con una legge nazionale.Perche’ si arrivera’ anche a questo…
Quindi sindaci d’Italia, il prossimo anno fatevi piu’ furbi perche’ vietando i botti tramite un ordinanza , potrete ottenere solo dei vantaggi …e i danni di morti e feriti di fine d’anno , saranno limitati.
Utilizzate la linea dura ,perche’ non c’e nessun divertimento nell’ascoltare tramite i tg nazionali notizie di persone andate incontro alla morte ,e ferimenti vari di bambini e animali
.La prevenzione e’ tutto nella vita e molto spesso risparmia dolori grandi …
Dovrebbero vietarli in tutto il paese!!!!! Ci si diverte anche senza e non causerebbero tante disgrazie, e tanto terrore nei ns amici a 4 zampeeeeeeeeeeeee
Scusate la franchezza, ma quando leggo che qualcuno di questi idioti che maneggiano i botti ci resta secco o rimane menomato provo una enorme soddisfazione: uno in meno a perpetrare questa consuetudine da trogloditi.