cuccioli sequestro Torino
GEAPRESS  – Era seguito dagli esperti dell’EITAL (Ente Italiano Tutela Animali) il furgone che stava trasportando trenta cuccioli di cane bloccato dalla Polstrada nei pressi di Altedo (BO) lungo l’A13 Bologna-Padova.

Il furgone  proveniva dall’Ungheria e secondo le prime indiscrezioni sembra fosse diretto in centro Italia. Un ordine, si è riferito in ambiente inquirente, forse effettuato in occasione delle vendite natalizie. L’EITAL, diretta da Antonio Colonna, ha in più occasioni segnalato traffici di cuccioli diretti in diverse parti d’Italia. Gli allevamenti ungheresi, così come di altri paesi dell’est Europa, sono in questo periodo in piena attività per rifornire i numerosi acquirenti italiani. Ad Altedo sarebbe stato posto sotto sequestro anche il mezzo adibito al trasporto dei cuccioli.

Proprio nelle scorse ore si era saputo di altro intervento  avvenuto questa volta lungo l’ autostrada A1 nei pressi di Pian del Voglio (BO). Ad intervenire, come già in altre occasioni, la Polstrada del luogo che ha rinvenuto all’interno di un furgone 51 cuccioli di cane ed uno di gatto appartenenti a razze da compagnia.

Al vaglio degli inquirenti, sia per il caso di Pian del Voglio che di Altedo,  la documentazione ritrovata e l’età dei cagnolini.

Il furgone di Pian del Voglio, era guidato da due cittadini slovacchi ed era diretto nel napoletano.

L’EITAL ha più volte denunicato l’esiguità delle pene previste dall’ordinamento italiano. I trafficanti riescono infatti ad aggirare i reati previsti dalla cosiddetta legge cuccioli, così come dimostrato anche dall’elevato numero di recidivi. Gente, più volte denunciata ma che trova facilmente i mezzi per evitare i deboli ostacoli posti dalla legge.

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