levriero
GEAPRESS – Nuovo intervento delle Guardie Zoofile dell’OIPA presso un casolare delle colline bolognesi ove, nel marzo scorso,  era stato operato il sequestro di due cavalli e due maialini vietnamiti.

Questa volta il nucleo di Guardie Zoofile OIPA Bologna, in collaborazione con un medico veterinario e un esperto di comportamento cinofilo, si è trovato innanzi a condizioni igieniche gli stessi hanno definito drammatiche. Cattivo odore, escrementi di topo a quanto pare a contatto con i mangimi dei pappagalli.

Stante quanto rilevato nel corso del sopralluogo i cani sarebbero stati detenuti in diverse stanze della casa e tutti avrebbero mostravano atteggiamenti di subordinazione, ansia generalizzata e comportamenti stereotipati riconducibili, scrive sempre l’OIPA, a  deprivazioni sensoriali e motorie, disturbi cognitivi e stato di frustrazione.

Le Guardie evidenziano a tal proposito la situazione di un pastore tedesco in una stanza da letto legato ad un mobile con un guinzaglio corto. L’animale, stante i primi rilevi effettuati, presenterebbe un grave stato di deperimento, dermatite, e atrofia muscolare. Un levriero, poi, in stato cachettico, forse derivato da malnutrizione. Un animale, riferisce l’OIPA, apatico e spaventato. Descritte inoltre ferite da morso ed una rissa tra gli animali scoppiata durante il sopralluogo.

Dei due pappagalli ne è stato invece rinvenuto solamente uno in quanto, stando al proprietario, l’altro era scappato.

Tutti gli animali sono stati posti sotto sequestro penale, già convalidato dal Magistrato. Il detentore dovrà ora difendersi dall’accusa di maltrattamento di animali.

Secondo Paolo Venturi, coordinatore Regionale delle guardie zoofile OIPA in Emilia Romagna, “gli animali presenti erano stati adottati da associazioni o volontari, principalmente del Sud Italia e un paio di cani venivano dalle perreras spagnole. Capiamo la grave situazione nella quale versano i volontari del Sud del nostro Paese e i grandi sforzi di alcune Associazioni per salvare i cani spagnoli, chiediamo però a tutti maggiore attenzione nell’affidare i cani e maggiori controlli sugli adottanti”.

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