lupa
GEAPRESS – E’ passato un mese esatto da quanto è arrivata Lilith, la lupa salvata dal pastore (vedi articolo GeaPress). Ricoverata nel Centro Tutela Fauna di Sasso Marconi Lilith sta migliorando a vista d’occhio e molto più velocemente delle aspettative.

Per la Lupa al quale è stato pure trovato un pallino di piombo in corpo, vi è ora un grande recinto di riabilitazione. Il tutto, in mezzo al bosco. Questo per farla sentire a suo agio in un ambiente più prossimo possibile a quello naturale dove si spera, appena i tempi saranno maturi, di poterla liberare.

In occasione della sedazione effettuata per il trasferimento, l’animale è stato visitato dai Veterinari del Centro. Per lei radiografie ed analisi ematiche.   Per fortuna, grazie all’impegno del Centro, la grave anemia della quale era risultata affetta, è ora completamente rientrata e tutti i valori sono pressoché nella norma. Anche le radiografie hanno mostrato come le fratture siano ormai stabilizzate. I passi incerti e il deficit neurologico alle zampe posteriori dovuto alle fratture del bacino, sono anch’esse rientrate e Lilith, oggi, riesce a correre senza alcuna difficoltà.

La cosa che fa ben sperare, per una futura liberazione, è la ripresa di tutti gli atteggiamenti tipici della specie. Una ripresa comportamentale in sintonia con  l’elusività tipica che comporta anche l’estrema diffidenza nei confronti dell’uomo. “Quella diffidenza – sottolineano gli esperti del Centro – che le sarà preziosa alleata per proteggersi da chi, già una volta, ha tentato di colpirla“.

Lilith, intanto, è controllata costantemente. Alcune videocamere all’infrarosso, infatti, la monitorano. “Sarà fondamentale – concludono dal Centro di Sasso Marconi – per il recupero del peso e del tono muscolare. Le prossime settimane ci consentiranno di valutare se e quando le sue condizioni saranno tali da consentirne il rilascio in natura“.

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