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GEAPRESS – I volontari hanno deciso di chiamarla Lulù. Si tratta della femmina di pastore tedesco che l’ENPA di Monza e Brianza aveva denunciato per le sue condizioni di detenzione. Stante il comunicato dello scorso novembre, infatti, Lulù sarebbe stata trovata a Besana immersa nel fango (vedi articolo GEAPRESS).

Grazie alla segnalazione di un cittadino, infatti, la cagnolona è ora in buone mani, accudita dai volontari della Leal, l’associazione che si occupa degli animali ospitati presso il canile Fusi di Lissone (MB). Ricoverata in un box riscaldato e portata in passeggiata tutti i giorni, le è stato applicato uno speciale carrello in sostituzione delle zampe posteriori. Così, per la prima volta dopo chissà quanto tempo, Lulù non solo cammina ma addirittura corre.

Ma non cantiamo vittoria troppo presto – avverte la nota della Protezione Animali di Monza Brianza – Anche se la sua qualità di vita ha fatto un grosso salto in avanti ed è felice della compagnia e delle attenzioni dei volontari, il lieto fine è purtroppo ancora lontano. Lulù, infatti, necessita di parecchie cure: dopo le prime visite, è stata consigliata una risonanza magnetica per capire esattamente la natura delle lesioni e stabilire se potrà tornare a camminare con le sue quattro gambe“.

Visto il costo proibitivo dell’esame, l’associazione ha pure lanciato un evento su per raccogliere i fondi necessari alle cure mediche e attrezzature per lo sfortunato animale. Essendo sotto sequestro penale, gli oneri di custodia e cure spettano al primo cittadino del luogo del sequestro, ma la priorità è cercare di migliorare ora lo stato di salute di Lulù.

Per questo, in attesa di sapere se e quando il Comune di Besana si prenderà effettivamente carico delle spese e di conoscere l’esito del processo nei confronti del proprietario, la Leal ha preso nelle proprie mani la sorte del cane. E proprio l’8 dicembre ha comunicato all’ENPA di aver raggiunto la somma necessaria per fare la risonanza! In seguito, si valuteranno le opzioni possibili, che potrebbero comprendere delle sedute di fisioterapia in un centro dotato di un’apposita piscina per cani.

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