cane occhio
GEAPRESS – Un sequestro che ha fatto molto parlare non solo per la presenza dei cani di razza, ma anche per le Tartarughe protette ed addirittura un cavallo.

L’intervento, maturato in provincia di Bergamo, ha visto ancora una volta protagonista l’EITAL (Ente Italiano Tutela Animali e Legalità), i Baschi Verdi delle Fiamme Gialle di Bergamo, dirette dal Ten. Arrigo Valentina, e l’impulso fornito dal deputato grillino On.le Paolo BERNINI.

Cani di razza che sarebbero stati detenuti per il commercio oltre che alcuni esemplari di Tartaruga della specie super protetta Testudo hermanni ed un cavallo chiuso in un box. Per finire anche munizioni a pallettoni.

Durante la perquisizione avvenuta nei giorni scorsi i militari e i tecnici EITAL hanno rinvenuto numerosi locali e box dove erano detenuti cani di razza maltesi, shitzu, weirmaraner, corsi, labrador e chihuahua. Secondo l’Eital gli animali sarebbero stati destinati a finalità commerciali senza controlli sanitario e vigilanza veterinaria. Nei luoghi è stato rinvenuto un inoculatore di microchip che solamente un veterinario può detenere e 2 cagnolini provenienti dall’Est Europa.

Due persone sono state denunciate con l’accusa di maltrattamento di animali, detenzione illegale di fauna protetta e per porto abusivo di munizioni. Gli animali sono stati trasferiti nella notte, mediante furgoni omologati, presso una struttura idonea e affidati ad una Associazione di volontariato, per essere curati e recuperati.

EITAL denuncia come, in generale, il fenomeno sia in crescita e poco contrastato dalle Istituzioni. Il commercio illecito di animali d’affezione produrrebbe un giro di affari annuo di circa mezzo miliardo di euro. Un fenomeno zoomafioso che da sud a nord sfrutta migliaia di animali vendendoli soprattutto attraverso la giungla del web, truffando migliaia di persone.

La nostra missione – afferma Antonio Colonna, fondatore EITAL – è continuare a denunciare tali vergognose realtà e le coperture di cui godono, senza piegarsi di un millimetro a coloro che attraverso il fango e lo strumento della diffamazione stanno tentando di fermarci. Continueremo, fino all’ultima gabbia vuota, forti della Legge!!!

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