neve animali
GEAPRESS – Non accenna a diminuire l’emergenza neve nel bellunese. I notevoli accumuli nevosi dei giorni scorsi non sono ghiacciati e gli animali continuano a sprofondare nel soffice manto che, in alcune aree, è spesso parecchi metri. Un  problema già evidenziato dal Corpo Forestale dello Stato (vedi articolo GeaPress ) che in più occasioni ha soccorso la fauna in difficoltà. Bastano pochi giorni in una stalla e tornano in forma.

La mancanza delle basse temperature impedisce tutt’oggi la risoluzione del problema. Cervi, mufloni, caprioli ed altri animali si continuano così a vedere nei pressi dei centri abitati, se non addirittura al loro interno. Tutti sono in cerca di un po’ di cibo. In particolare sono attratti dall’odore del fieno e per questo sono continuati gli avvistamenti nelle stalle.

Il vero problema, per loro, non sono le temperature invernali ma l’impossibilità di raggiungere le parti verdi degli alberi. Sprofondano nella neve e rimangono così bloccati.

Non sono mancate scene insolite, come gli ungulati che sbirciano dalle finestre delle abitazioni. Storditi dalla fame, chiedono aiuto scordandosi il timore nei confronti dell’uomo.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati