pastore cuccia
GEAPRESS – Intervento delle Guardie Giurate Particolari Zoofile appartenenti al Nucleo Provinciale della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Salerno che, nella giornata di sabato, hanno provveduto a liberare una cucciola di Pastore tedesco.

Assieme alle Guardie Zoofile anche gli Agenti del Comando di Polizia Municipale di Bellizzi, agli ordini del Comandante Delli Bovi. Secondo quanto reso noto dalla Lega Difesa del Cane, la cucciola di appena otto mesi sarebbe stata nascosta nei pressi dell’isola ecologica tra il cavalcavia e le case popolari del Comune di Bellizzi (SA). Il povero animale sarebbe stato detenuto a catena corta fissata nel suolo e come unico riparo la struttura di un frigorifero divelto.

L’animale, alla vista degli Agenti, come se avesse immediatamente inteso della sua imminente liberazione, ha iniziato ad esultare saltellando in maniera convulsiva dalla gioia, preso da un raptus di felicità. Accertate le condizioni dei luoghi, il cane è stato immediatamente prelevato e trasferito presso una struttura idonea per ulteriori accertamenti, anche di natura sanitaria. Da accertare ancora il proprietario del cane.
Più volte abbiamo avuto modo di constatare che le condizioni di detenzione in cui vivono gli animali sono assolutamente difformi da quanto stabilito nelle normative vigenti –  ha dichiarato Giovanni D’Auria, guardia zoofila del Nucleo Provinciale della L.N.D.C. di Salerno.  – E’ bene,  dunque, che, oltre ai volontari di associazioni protezionistiche di animali anche i  Comuni e gli appartenenti alle Forze dell’Ordine diffondano i principi della corretta detenzione degli animali, al fine di scongiurare il verificarsi di episodi simili e di sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica alla luce della mutata concezione degli animali da semplici beni mobili ad esseri senzienti”.

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