caretta caretta
GEAPRESS – Un nido di Caretta caretta lungo la spiaggia di Battipaglia, in provincia di Salerno. Si sapeva che c’era, ma non era stato ancora possibile poterlo individuare. Poi, ieri pomeriggio, la chiamata alle Guardie del WWF. Erano gli attivisti della stessa associazione ai quali, alcuni passanti, avevano segnalato un gattino in spiaggia: stava giocando con i piccolini appena sgusciati!

Immediata la telefonata ai ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli i quali, preoccupati evidentemente non solo per i giochi del micetto, davano immediate disposizioni per salvare i tartarughini. Rischiavano di morire, ed il nido andava immediatamente aperto. Secondo quanto riferito dalle Guardie del WWF a GeaPress, la sabbia sembrava molto compatta. I primi due piccoli animali che erano riusciti ad uscire, apparivano stremati.

Con il costante contatto degli esperti della Stazione Zoologica, il nido è stato aperto con tutte le precauzioni del caso. Trentuno tartarughini sono stati così ritenuti idonei per potere raggiungere il mare, mentre, per altri 40, è avvenuto il trasporto a Napoli presso la stessa Stazione Zoologica. Appena avranno ripreso le forze, verranno ricondotti a Battipaglia e liberati in mare. L’immediato intervento delle Guardie ha consentito il salvataggio di quasi tutti i tartarughini. Solo tre sono infatti quelli deceduti.

Il nido, costruito nel “solito” lido, quest’anno aveva fornito qualche fonte di preoccupazione. Difficoltà nel poterlo rintracciare e le recenti piogge che forse avevano pericolosamente compattato il substrato sabbioso.

Il gattino, con un grazioso collarino celeste, è rimasto tutto il tempo a girare intorno. Chissà se era poi interessato agli studi … In fin dei conti, però, se non era per il suo “interessamento” quei tartarughini rischiavano di fare tutti una brutta fine

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI FOTOGALLERY:

VEDI VIDEO: