cuccioli gabbia
GEAPRESS – Polemiche, in occasione della recente Fiera del Levante conclusa il 21 scorso a Bari, per la presenza di una “pet home”. A criticare tale scelta è la Lega Nazionale per la Difesa del Cane che ha pure organizzato una pacifica manifestazione di protesta.

Per gli animalisti, tali esposizioni rappresenterebbero un “mercimonio di piccole, innocenti vite“. Proprio in loro difesa si erano mobilitati i volontari della LNDC che sono arrivati sul posto sfoggiando T – shirt con scritte che invitavano alla riflessione: “La vita non si compera”, “Gli animali non sono merce”, “La vita non è in vendita”.

A sollevare le maggiori rimostranze è stata l’età dei cuccioli. Troppo piccoli, per la Lega Difesa del Cane, sebbene i certificati attestassero l’attinenza alle norme di legge.

Poi, anche teche di vetro con all’interno  coniglietti, cavie, criceti e altri piccoli animali. Sempre secondo la Lega per la Difesa del Cane, le gabbie sarebbero state troppo piccole. Il tutto, riferiscono i volontari, sotto gli occhi allibiti del pubblico che avrebbero manifestato il suo disappunto.

Si è dovuto così ricorrere, nonostante le segnalazioni, all’intervento della Guardie zoofile della stessa associazione. Gli animali, sono così stati spostati dalle teche di vetro in piccoli recinti ma in condizioni che, ad avviso delle Lega per la Difesa del Cane, non annullavano il disagio. In particolare si è sottolineato il frastuono e la confusione dei luoghi, oltre che la temperatura di questi giorni elevata.

Non senza disappunto, la Lega Difesa del Cane riporta come un Veterinario ASL avrebbe affermato l’ottima salute degli animali.

L’impegno dell’associazione è ora quello di continuare sia nell’opera di sensibilizzazione delle persone che nel chiedere una normativa “degna di un Paese civile”.

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