cucciola immandiazia
GEAPRESS – Una cucciola di cane, di appena cinque mesi di vita, è stata trovata nella giornata di sabato in un cassonetto dell’immondizia di Bagaladi, in provincia di Reggio Calabria.

Un chiamata pervenuta ai volontari di Dacci una Zampa Onlus, riferiva della presenza del piccolo cane con una corda stretta al collo.

I volontari guidati da Candida Naccarato, responsabile della stessa associazione, si sono così recati sul posto trovando la cagnetta in stato di grave sofferenza. Melina, così è stata chiamata la cucciola, una volta prelevata dal cassonetto si presentava ormai inerme. Pochi secondo dopo, tra le braccia di Candida Naccarato,  la sofferenza patita dal piccolo animale ha lanciato il suo urlo, drammaticamente silenzioso. Il cane, evidentemente, era ormai allo stremo delle forze.

Eppure erano stati proprio i suoi lamenti ad attirare l’attenzione di alcuni passanti che si erano messi in contatto con Dacci Una Zampa Onlus.

Candida Naccarato riferisce a Geapress, di un evidente sanguinamento dalla bocca. Probabilmente un calcio o una bastanata da parte di chi si era sbarazzato della cucciola dopo averle messo una corda al collo. Melina era inoltre disidratata oltre che piena di zecche e pulci.

Il cane è ora ricoverato a spese dei volontari presso una clinica veterinaria. Dacci Una Zampa Onlus lancia un appello per affrontare le spese per la riabilitazione che di certo non sarà breve. “Speriamo – riferisce Candida Naccarato a GeaPress – di poterla salvare e darle così una giusta adozione. Sarà questa la rivincita verso un mondo di ingiustizie e crudeltà”.

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