ercolino cane avola
GEAPRESS – Pochi minuti, dopo essere stato sciolto da quella corda che lo teneva legato allo specchietto retrovisore dell’automobile. La foto, infatti, mostra Ercolino appena soccorso l’otto maggio scorso ad Avola.

Il presunto autore del gesto, dovrà ora rispondere dell’accusa di maltrattamento di animali contestata dall’Arma dei Carabinieri di Avola, in provincia di Siracusa. L’uomo, stante quanto riportato dall’associazione Canisciolti Onlus che si è presa cura del piccolo meticcio, lo avrebbe legato proprio allo specchietto retrovisore dell’ autovettura trascinandolo in strada. L’intervento dei passanti ha poi evitato il peggio, ma sembra che l’uomo, a seguito della reazione delle persone, si sia immediatamente allontano.

I Carabinieri lo hanno rintracciato proprio a seguito della segnalazione dei passanti.

Il cagnolino, tutt’oggi, soffre in modo particolare delle ferite procurate ad una zampa, ma le cure prestategli hanno notevolmente migliorato il suo stato di salute.

Oltre ai Carabinieri, la sera dell’otto maggio era presente anche l’ASP territorialmente competente. In favore di Ercolino è intervenuto, inoltre,  l’Assessore al randagismo del Comune di Avola, Simona Loreto, nota per la sua sensibilità nei confronti degli animali. L’Assessore ha subito disposto il trasferimento presso una struttura idonea. Ad occuparsi del trasporto sono stati i volontari della stessa associazione.

Il cagnolino fa ancora fatica a camminare a causa della ferita riportata alla zampa ma anche per i danni subiti ai polpastrelli.

I ringraziamenti sono ora rivolti all’Arma dei Carabinieri di Avola per la sensibilità e lo scrupolo professionale dimostrato nel corso dell’intervento. L’impegno dell’associazione Cani sciolti Onlus è quello di riuscire a portare il cagnolino fino al momento dell’adozione.

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