GEAPRESS – Molti di loro erano arrivati al Centro di Recupero presso il Presidio Ospedaliero Veterinario di Napoli (Istituto di Patologia e Sanità Animale dell’Università Federico II) grazie al numero delle emergenze (1515) del Corpo Forestale dello Stato. Stiamo parlando di uccelli rapaci, recuperati feriti o comunque trovati in difficoltà spesso da privati cittadini che si erano rivolti alla Forestale. Curati e riabilitati alla vita selvatica, sono stati liberati martedì scorso nel Parco regionale dei Monti Piacentini. Impallinati o investititi da automezzi, queste le cause più comuni diagnosticate nel Centro.

Hanno ritrovato la libertà presso le “Sorgenti Acquaro Pelosi”, le “Ripe della Falconara” e “Piano d’Ischia”; tutti luoghi in prossimità dei quali insistono distaccamenti della Forestale.

Una attività meritoria quella del Centro ospedaliero presso la Facoltà Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli. Ogni anno vengono, infatti,recuperati centinaia di animali, tra i quali rapaci ma anche altre specie della fauna selvatica. La liberazione è stata seguita dai veterinari del Centro, dal Comando provinciale del CFS, e dal NIRDA (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali), dal Presidente del Parco Regionale dei Monti piacentini e dal rappresentante della Polizia Provinciale. 

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati