cane salvataggio
GEAPRESS – Si continua a lavorare, anche stamani, per ritrovare il meticcio Lucky, uno dei due cani che dal 28 marzo scorso si trovavano bloccati nel dirupo roccioso di Artena, in provincia di Roma.

Mentre il primo cane, Paco, era stato recuperato grazie allo spettacolare intervento di alcuni volontari rocciatori che avevano risposto ad un primo appello dell’OIPA (vedi VIDEO) nessun segnale di vita arriva invece da Lucky. “Non sentiamo più alcun guaito – riferisce a GeaPress Claudio Locuratolo Coordinatore provinciale delle Guardie OIPA di Roma – Quando siamo arrivati il cagnolino si faceva sentire. La zona, però, è molto impervia ed è impossibile poterla raggiungere senza l’intervento di soccorritori forniti di attrezzatura speciale. Siamo molto preoccupati ma anche stamani OIPA è sul posto“.

In giornata si spera di potere utilizzare una telecamera termica. Si tratta di uno strumento in grado di rilevare, grazie al sensore all’infrarosso, la presenza di fonti di calore che potrebbero ancora fare sperare sulla presenza in vita di Lucky. Lo zona è coperta da vegetazione particolarmente rigogliosa ed il cane, peraltro di piccola taglia, è come inghiottito dall’orrido. In mancanza di lamenti o comunque di altri segnali di vita, poterlo localizzare è praticamente impossibile. I rocciatori, infatti,  devono calarsi da un punto esatto della parete, scelto in funzione della localizzazione del cane. Viceversa ogni tentativo risulterebbe vano se non addirittura pericoloso. Il rischio, in questi casi, è che l’animale bloccato nella parete rocciosa possa lanciarsi nel vuoto al minimo rumore senza essere preso in tempo.

Le ricerche – aggiunge Locuratolo – sono comunque ancora in corso e stamani è previsto un nuovo sopralluogo dei Vigili del Fuoco. Speriamo nella telecamera che entro oggi dovrebbe arrivare. Noi, comunque, non andiamo via”

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