bufalo
GEAPRESS – E’ salvo il bufalo trovato in un campo nomadi di Ardea, in provincia di Roma. Il grosso animale era stato rinvenuto legato con una corda corta e lasciato senza acqua fino all’intervento delle guardie zoofile EARTH. Nonostante le minacce, è stato sequestrato e portato via dai luoghi.

E’ da quel momento, però, che inizia una nuova odissea. Nessuno spazio, infatti, sarebbe stato nelle disponibilità dell’ASL. Un fatto non da poco perchè i bovini privi di marchi auricolari, come il bufalo in questione, devono essere abbattuti a meno che non venga trovata una sistemazione che assicuri il fatto che l’animale non possa riprodursi o essere utilizzato a scopi alimentari.

Sui social dell’associazione sono piovute tante proposte tra cui quella della fattoria didattica in altra regione, giudicata la più idonea per spazi attrezzati e scopo che ricordiamo essere quello didattico. Il sindaco e la Polizia locale di Ardea, insieme alla Asl, hanno autorizzato il trasferimento e così nella giornata di oggi le guardie zoofile EARTH, Claudio Simone Cimmino e Daniele D’Annibale, hanno accompagnato il bufalo nella sua nuova casa. Qui avrà un ampio terreno a disposizione e la meritata tranquillità con cui trascorrerà il resto della sua vita.

EARTH è riuscita a cambiare drasticamente la vita di questo animale – spiega Valentina Coppola, presidente di EARTH, – il bufalo era maltrattato e aspettava legato la fine dei suoi giorni. Noi siamo orgogliosi di aver restituito a questo animale una esistenza degna di essere chiamata vita”. I ringraziamenti sono ora rivolti alla fattoria che lo ospiterà, alla Polizia di Ardea, il Comune di Ardea, la Asl e tutti coloro che hanno manifestato interesse e solidarietà per la vicenda.
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