GEAPRESS – Da giorni i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile di Piano di Sorrento (NA) stanno tendando di recuperare due cani meticci di media taglia precipitati in un profondo burrone. Proprio in queste ore i Vigili del Fuoco, intervenuti con sette uomini, tra cui quattro del Nucleo Specialisti SAF (speleo alpino fluviale) venuti appositamente da Napoli, si stanno nuovamente imbracando nel tentativo di raggiungere i due cagnetti i quali però si trovano ad oltre cento metri di distanza dal ciglio del burrone. La parete di roccia, poi, è a rischio smottamenti. Un’operazione rischiosa anche per i Vigili, i quali stamani parrebbero avere individuato un percoso che li terrà comunque occupati, dicono al Comando di Piano di Sorrento, per numerose ore.

Dei due cani se ne sono accorti i volontari della Lega Nazionale Difesa del Cane di Sorrento, per ora nei luoghi con la Presidente della locale sezione, Gloria Campese e l’attivista Valentina Esposito. E’ stata lei, già tre giorni addietro, a sentire i cani e dare subito l’allarme, anche se, secondo una abitante del posto, sarebbero nell’orrido posto da non meno di sei giorni.

Tra le persone che in queste ore stanno lavorando in via Lavinola, proprio dove si trova il dirupo, il ricordo ricorrente è quello dei mille racconti di animali gettati giù assieme a televisori, lastre di Eternit ed altri rifiuti. Del resto, proprio ieri, quando la Protezione Civile di Piano di Sorrento, perlustrava i luoghi prospicienti al dirupo, sono stati trovati resti di cani, maiali, ossa di pecore ed un vitello (vedi foto), sbarazzati da qualcheduno assieme ad altri …. oggetti (!), in un luogo aspro ma bello (delinquenti a parte).

Intanto per i due cani sono già pervenute tante richieste di adozioni. “Vedremo – aggiunge Valentina a GeaPress – intanto tiriamoli fuori e vediamo come stanno“. Uno dei due cani, abbaia in continuazione, mentre il secondo guaisce verosimilmente a seguito dei danni subiti. Per lui in particolare c’è molta preoccupazione. Un salvataggio sul fino di lana e ad altissimo rischio, sia per i soccorritori ma anche per i due poveri animali. I due cani, per i quali il sospetto che non siano caduti accidentalmente è ovviamente molto forte, si sono arrestati a metà del dirupo grazie alla fitta vegetazione che ne ha attutito la caduta. C’è da sperare che giunti i soccorritori stiano calmi e si avvicinino a loro senza rischiare di volare ancora più giù, come purtroppo, può succedere in questi casi.

Lo scorso 11 gennaio il quotidiano on line Positanonews informò della vicenda del cane Toby, recuperato proprio in un dirupo roccioso dai Vigili del Fuoco sempre nei pressi della via Lavinola. In quel caso un rocciatore dei Vigili del Fuoco rimase appeso 5 ore ad una corda. Era guidato a voce dai compagni di squadra, gli unici a vedere dal ciglio del burrone il povero cagnolino. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

VEDI PHOTO GALLERY: