maremmano immondizia
GEAPRESS – Numerosi sacchi di immondizia, due travi di legno, chiodi ed altro materiale di risulta. Tutto smosso dagli agenti della Polizia di Stato che la notte scorsa, coadiuvati dai volontari dell’associazione Felici nella Coda Onlus, hanno posto in salvo un giovane pastore maremmano che era stato gettato alla base del contenitore.

A risultare decisiva per la salvezza del maremmano è stata la sua stessa voglia di vivere. Il povero animale, ormai sfinito e probabilmente maltrattato prima di essere abbandonato nell’immondizia, riusciva ad emettere deboli guaiti che hanno creato sospetto in una passante. Considerata la situazione e la debolezza del cane, non era affatto scontanto quanto invece si è poi palesato.

La signora, però, ha pensato bene di avvisare i volontari dell’associazione Felici nella Coda Onlus, attivi nel comprensorio. Intorno alla mezzanotte nella zona residenziale del paese si è così diretto Renzo Conti, presidente dell’associazione. Contemporanemente veniva avvisata la Polizia di Stato che inviava nei luoghi una pattuglia. Gli agenti hanno provveduto a svuotare il contenitore dalle pesanti travi di legno, tirando fuori il povero cane.

Secondo i volontari è probabile che le ferite evidenti nel corpo, fossero conseguenti ad un maltrattamento antecedente l’abbandono. Di certo, il giovane maremmano, era privo di microchip.

La Polizia provvedeva inoltre ad avvisare il canile convenzionato ma già domani gli animalisti provvederanno al ricovero presso una clinica privata. Si tratta di un cane giovane e si spera che il suo recupero sia ancora più veloce.
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