GEAPRESS – Un salvataggio quasi impossibile. Nella ripida scogliera del “buco del prete” ad Albisola Capo, in provincia di Savona. Un gabbiano atterrato e che rischiava di morire è stato salvato dai Vigili del Fuoco che sono dovuti intervenire con una complessa operazione di recupero. A picco sul mare. Infine, il povero gabbiano è stato consegnato ai volontari dell’ENPA savonese che lo hanno a loro volta portato ai veterinari dell’Associazione. Qui la diagnosi, insolita per un animale marino. Ha rischiato, infatti, di annegare. Questo perchè il povero gabbiano era ormai privo dell’indispensabile sostanza oleosa secreta dalla cosiddetta ghiandola uropigio.

Si tratta di una ghiandola che si trova nel sopracoda di molti uccelli acquatici. Spalmata nel piumaggio, serve a renderlo impermeabile. Se tale operazione, per un qualsiasi motivo, non avviene, l’animale è destinato ad appesantire il piumaggio intriso di acqua e morire, così, annegato. Nel caso del povero gabbiano di Albisola Capo, il piumaggio era del tutto sprovvisto della sostanza. Un fatto, sottolineano all’ENPA di Savona, già riscontrato in altri gabbiani che, oltre a patire di qualche disturbo fisiologico, sono spesso additati malamente per la frequentazione degli ambienti urbani. Un fatto ormai comune, dicono all’ENPA, dovuto probabilmente agli scompensi creati dall’uomo che forniscono, ad esempio, ampie disponibilità di cibo a terra, come nelle discariche sparse per l’intera Italia, ed un mare, invece, sempre più sottoposto ai prelievi di pesca.

Prevenire, insomma, è meglio che curare. Mancanze, a volte aggravate delle (non) politiche dei Comuni, come il mancato finanziamento di un progetto che avrebbe dovuto portare alla sterilizzazione dei gabbiani. Il risvolto, oltre che nelle infondate lamentele degne del noto film di Hitchcock, è anche nelle decine di giovani gabbiani caduti prematuramente dai nidi e finiti a rotolare in posti impensabili tra le abitazioni.

Intanto, per l’intervento di Albisola Capo, l’Enpa di savona ringrazia i Vigili del Fuoco.   

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI FOTO: