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GEAPRESS – Luigino, così lo hanno chiamato i volontari dell’OIPA. Un randagio, uno dei tanti che popolano le strade della provincia.

E’ finito incidentato nel pomeriggio di mercoledì e poi, ormai semiparalizzato, caduto in un dirupo nel tentativo di allontanarsi dalla strada.

Per fortuna un signore lo ha notato ed è subito partita la telefonata per i volontari dell’OIPA di Agrigento.

Dall’alto – riferisce a GeaPress Laura Samaritano, responsabile agrigentina dell’OIPA – il povero Luigino si vedeva respirare a stento. Così ci diceva il segnalante. Mentre eravamo strada per raggiungere il posto, abbiamo tanto pregato di arrivare in tempo. A volte – ha aggiunto la responsabile OIPA – capita di arrivare troppo tardi ed è una doppia sconfitta che trafigge il cuore di ognuno di noi“.

Appena arrivati sul posto, la prima difficoltà. Nel luogo segnalato, il cane sembrava essere scomparso. Quelle zone di campagna, riferiscono i volontari, sembrano tutti uguali. Cercare un cane, forse già morto,   sembrava un’impresa impossibile.

Quando finalmente lo abbiamo trovato – spiega Laura Samaritano – sembrava davvero ormai volato in cielo. Ed invece, sentendoci parlare ha trovato la forza di aprire gli occhi. Era ancora lì, abbandonato a se stesso, immobile, forse anche lui aveva ormai perso la speranza che qualcuno veniva a salvarlo. E’ stata una gioia immensa, era ancora vivo e noi eravamo lì e ad ogni costo lo avremmo tirato fuori!“.

Portare in salvo Luigino, però, non era semplice. I volontari provano in tutti i modi, ma quel dirupo precludeva ogni possibilità di accesso. Nel frattempo ha inziato ad imbrunire; dal cielo, invece, una gelida pioggia.

“L’unica nostra speranza – ricorda la volontaria – era contattare d’urgenza i Vigili del Fuoco”. Parte così la telefonata al numero delle emergenza e ad intervenire immediatamente sono  i Vigili del Fuoco di Villaseta (AG). Grazie al loro aiuto Luigino è riuscito a risalire da quel dirupo. In corda i Vigili raggiungono il povero cane che, con tutte le cure del caso, viene sistemato in una barella subito portata in strada. “Una vittoria, eravamo tutti commossi – affermano all’unisono i volontari – Un vittoria che ci ha riempito il cuore di speranza. Lo abbiamo subito portato in clinica, era quasi in ipotermia, molto disidratato e davvero scheletrico. Si riuscivano a toccare  le ossa”.

Il cane, a quanto sembra, era in quello stato da almeno due giorni. I volontari dell’OIPA si sono presi l’impegno di curarlo e per questo chiedono aiuto. Luigino ha una frattura al bacino, il femore staccato è quasi  uscito dal corpo.

Abbiamo voluto chiamarlo Luigino – spiega Laura Samaritano – perchè significa combattente, ed è solo un vero combattente che può resistere nelle condizioni in cui era lui, per giorni,  ferito , completamente solo, senza cibo e al freddo”.

I rigraziamenti sono tutti per i Vigili del Fuoco di Villaseta (AG). Senza il loro prezioso aiuto, Luigino non si sarebbe salvato. Le offerte per aiutare il povero Luigino, possono essere fatte contattando direttamente l’OIPA, specificando nella causale OIPA Agrigento.

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