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GEAPRESS – Recuperata due giorni addietro in un paese della provincia di Agrigento. Una cagnolina, cieca e con le ossa rotte nei pressi di un condominio.

Le telefonate iniziano ad arrivare ai Carabinieri ed alla Polizia Municipale. Poi il coinvolgimento dell’OIPA e l’intervento dei volontari guidati dalla responsabile Laura Samaritano.

Lucia, così è stata chiamata dai volontari, viene subito ricoverata. Non solo la cecità ma anche la leishmania, rogna ed il bacino fratturato. La tibia, invece, era fuoriuscita.

Con quel Comune abbiamo buoni rapporti, un’amministrazione sensibile, ma per i cittadini che hanno chiamato non direi altrettanto – riferisce Laura Samaritano a GeaPress – Il problema non sembrava essere la necessità di provvedere al ricovero di Lucia,  piuttosto il fastidio per i suoi lamenti“.

La cagnolina, infatti, era in strada da molte ore. Dolori tremendi causati dalla grave frattura, che si sono amplificati nel tentativo di spostarsi.

Probabilmente – aggiunge la responsabile animalista – chi ha investito Lucia, deve averla appena spostata dal centro della carreggiata, ma più di questo non ha fatto. Per lei faremo venire un Veterinario specializzato in oculistica. Gli occhi sono quasi di fuori e non convince, per questo, il solo effetto della leishmania“.

Sabato, appena Lucia è stata consegnata all’ambulatorio veterinario, si è provveduto subito con una trasfusione. Un fatto che potrebbe avere prodotto un primo timido segnale di miglioramento. Il cane, infatti, ha mangiucchiato qualcosa ma le sua condizioni restano molto gravi.

Al di là dell’investimento e delle chiamate per porre fine ai lamenti, resta il fatto che si tratta di una cagnetta  lungamente trascurata. Poi, per dirla con le parole dell’OIPA che chiede ora aiuto per la lunga degenza di Lucia, “le sue urla di dolore disturbavano il sonno dei condomini …“.

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