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GEAPRESS – Il povero Benji è stato trovato ieri mattina nelle campagne prossime alla periferia di Agrigento. A vederlo nella foto diffusa dall’associazione animalista Aronne, sembra un cane inerme. Quasi un cane di pezza. Ed invece, grazie all’impegno dei volontari e del Medico Veterinario, Benji, da stamani, ha ripreso a mangiare.

A vederlo per primo, mentre si trascinava in terra, è stato  Sandro Fanara, volontario dell’associazione Aronne. “Quando ho provato ad avvicinarmi – riferisce Sandro Fanara a GeaPress – Benji tentava di scappare. Una scena tristissima, visto come era combinato. Ha tentato pure di mordere – continua nel suo racconto Sandro Fanara – ma infine siamo riusciti ad intenderci“.

Benji è un cucciolo di quattro mesi ma già il suo corpo presenta le evidenti tracce di una esperienza molto dolorosa. Quando è stato trovato una delle due zampe posteriori si presentava ormai quasi completamente troncata. L’altra, invece, era tagliata all’estremità. Una zampa anteriore, inoltre, era fratturata e presentava un taglio profondo. Come se ciò non bastasse pure un prolasso del pene al quale, il Veterinaio che lo ha avuto subito in consegna, è riuscito a rimediare.

Le ferite erano oramai affette da una avanzata infezione. Fatto, questo, che fa presupporre un trauma di certo non più recente. Forse, una settimana addietro, Benji potrebbe essere rimasto vittima dello sfalcio del fieno.

Il Medico Veterinario, ieri pomeriggio, ha dovuto procedere all’amputazione della zampa più compromessa. Per la frattura nella zampa anteriore, invece, si è riusciti nella sua ricomposizione. Stamani il cane ha ripreso a mangiare dimostrando così di sapere reagire alle cure.

L’ipotesi di un incidente causato dalla falciatrice, è avvalorata dal fatto che all’incirca una settimana addietro, alcuni di questi mezzi sarebbero stati utilizzati nei luoghi. La preoccupazione, ora, è per i possibili fratellini di Benji. Di loro non vi è alcuna traccia.

L’associazione Aronne invita ora per l’adozione di Benji. “E’ chiaro – spiega Sandro Fanara – che Benji porterà a vita le conseguenze di quanto successo ma non si dovrà ricorrere all’ausilio di un carrellino. Avrà bisogno, però, di una famiglia che sappia accoglierlo accettando questa sua lieve disabilità“.

Questo il numero per l’adozione: 349 8111610

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