adottata
GEAPRESS – Un’estate di passione quella passata dai volontari dell’associazione Legalo al Cuore Onlus di Acquaviva delle Fonti (BA).

Un  caso particolare, o forse  unico. Marinella, graziosa cagnetta randagia, rimasta “prigioniera ” di una lattina … in bocca!

Giorni quantomeno difficili quelli vissuti fin dallo scorso maggio (vedi articolo GEAPRESS), quando la cagnetta venne notata. Il primo intoppo, fu il tempo trascorso prima che la notizia venisse comunicata ai volontari. Poi le difficoltà per catturarla. Marinella, infatti, spaventata dai giorni trascorsi con quella “trappola”in bocca, era diventata inavvicinabile.

Ricoverata in ambulatorio veterinario, venne infine redatto un primo preoccupante  referto. La lingua riportava una profonda ferita in parte andata in necrosi. La scatoletta aveva avuto il tempo di provocare un’ampio taglio, forse anche a causa dei disperati tentativi messi in atto dalla cagnetta per riconquistare la sua libertà. Di fatto era prigioniera di quel maledetto contenitore di tonno.  “Mai lasciare lattine aperte – aveva detto a GeaPress Patrizia Buonadonna, presidente di Legalo al Cuore Onlus – Bisogna avere sempre cura di schiacciarle ed accertarsi che il sacco sia ben chiuso“.

Ora, la felice conclusione. Marinella, qualche giorno addietro è stata adottata.

Di quella ferita rimane solo una impercettibile traccia  e la cagnolina ha così potuto riprendere il suo “sorriso” smagliante, con tanto di lungua penzoloni e … sana!

Tutto rientrato, grazie alle terapie antinfiammatorie ed antibiotiche e forse anche ad un pizzico di fortuna. Quella lingua, sembrava proprio doversi amputare.

Marinella è già nella casa della famiglia che ha deciso di adottarla rendendo così felici i volontari di Legalo al Cuore Onlus. “Non dimenticate la raccomandazione sulle scatolette – tiene a ricordare Patrizia Buonadonna – Possono fare molto male, arrecando danni anche irreparabili. Marinella è stata fortunata, ma sono state necessarie tante cure“.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati