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GEAPRESS – Marinella, la cagnetta randagia trovata con una lattina incastrata in bocca, è ormai fuori pericolo. Lo annuncia l’associazione Legalo al Cuore Onlus i cui volontari, nello scorso mese di maggio, avevano soccorso il povero cane nelle campagne di Acquaviva delle Fonti (BA). (vedi articolo GeaPress ).

L’ambulatorio veterinario della dott.ssa Saturno, ha ora sciolto la prognosi ed informato i volontari della bella notizia. La lingua di Marinella non si dovrà amputare.

Come si ricorderà il cane era stato catturato con un dardo tranquillante, dopo che aveva girovagato per più giorni con una lattina in bocca. Le prime persone del quartiere San Martino che si erano accorte di Marinella, avevano pensato ad un gioco, ma avvisati i volontari si è scoperta l’incredibile realtà. Non trattavasi di gioco, anzi quella situazione avrebbe condotto a morte sicura il povero cane.

L’incidente nel quale era incorsa la povera Marinella, era più grave del previsto. La lattina, infatti, non era incastrata in bocca. La linguetta metallica le aveva procurato un profondo taglio su entrambe le superifici della lingua. Questa appariva in preoccupante necrosi ma le terapie impartite dalla dott.ssa Saturno hanno dato i loro frutti. La parte non ancora irrorata è ormai molto piccola e con certezza può dirsi che Marinella è salva. Niente taglio.

Marinella – riferisce a GeaPress Patrizia Buonadonna, presidente di Legalo al Cuore Onlus – dovrà continuare la terapia antibiotica ed antinfiammatoria ma siamo molto contenti di potere annunciare che finalmente è salva. L’appello – aggiunge la volontaria animalista – è sempre lo stesso: non lasciate in giro lattine aperte, ma schiacciatele anche quando dovete eliminarle correttamente, ovvero nell’immondizia“.

La cagnolina, dal box dell’ambulatorio Veterinario, guarda  tutti con due occhi enormi e dolcissimi. Il carattere, a dire il vero, lo è un po’ meno.  Gli animalisti continueranno a seguirla e Marinella sarà senz’altro un … sorvegliato speciale.

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