giraffa copenhagen
GEAPRESS – Dopo l’incredibile vicenda della giraffa dello zoo di Copenaghen, uccisa con un colpo di pistola alla testa perchè … in abbondanza (vedi articolo GeaPress ) e la cui autopsia è stata mostrata ai bambini (vedi video) un nuovo caso sembra infiammare le cronache europee.

Questa volta va di scena uno dei più noti zoo safari della Gran Bretagna. “Pizzicato” da un giornale inglese, lo zoo ha dovuto ammettere l’avvenuta soppressione di un leone, in quanto vittima di litigi da sovraffolamento. Piccata, all’inizio, la replica dello zoo al gionale, ma poi i media britannici hanno portato a galla un’altra storia ancora. Questa volta si trattava di una leonessa e dei suoi cuccioli. Tutti soppressi.

In meno di 24 ore lo zoo si è dovuto giustificare una seconda volta. La leonessa sarebbe arrivata  nella struttura già con alcuni problemi neurologici. La leonessa aveva poi partorito e non era giusto (questa la giustificazione) destinare animali del genere ad altre strutture. Dunque seconda ammissione. Entrambe le strutture, danese e inglese, parlano però di animali che apparirebbero in esubero. Più o meno la stessa giustificazione (sebbene in questo caso non si è mai parlato di soppressione volontaria) di uno zoo indonesiano che secondo i media locali sarebbe ora  inquisito dalla polizia (vedi articolo GeaPress e Video  ).

Viene da chiedersi quanti sono gli animali in abbondanza negli zoo.

Secondo Liz Tyson, direttrice di Captive Animals Protection Society), associazione inglese specializzata nella cattività animale, la questione del surplus sollevata sia dallo zoo danese che da quello inglese, contrasta con il non avere impedito la nascita di questi animali. Animali obbligati a spendere la loro vita in ambiente innaturale, per i guadagni dell’uomo. Come oggetti esposti in vetrine, a volte graficamente gradevoli, con piante e cascatelle, ma solo per chi li guarda dall’esterno.

Secondo Liz Tyson l’uccisione degli animali in sovrannumero sarebbe una triste realtà ben più diffusa e non solo in Europa.

Almeno 7.500 animali nei soli zoo europei, secondo la responsabile del CAPS. Animali che a detta della stessa Tyson rischiano come la povera giraffa Marius dello zoo di Copenaghen.

Per gli animali, riferisce CAPS, l’unica soluzione possibile è quella di non andare allo zoo. Finchè ci sarà una sola ipotesi di guadagno, eventi come quello occorso a Copenaghen (forse più in sordina) si potranno sempre riproporre.

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