GEAPRESS – Come immagine della locandina, hanno messo un tordo. Un simbolo, tutto sommato, dalla mai definita questione sull’uso della selvaggina, che pur sarà presente nell’annuale Fiera degli uccelli che si svolgerà a San Fior in provincia di Treviso, domenica 12 agosto. Quello che però sta facendo sollevare i malumori degli animalisti è l’attrattiva per i bambini.

Per loro ci saranno animatori, giro in carrozza con i cavallini ed addirittura un pesciolino rosso da portarsi a casa. Chissà che fine faranno. Il tutto tra mostra del cucciolo, uccelli ornamentali, da cortile e l’immancabile selvaggina, “patrimonio” del Veneto delle cacce in deroga.

La manifestazione avverrà con il patrocinio del Comune di San Fior e della Regione Veneto che in queste ore ha messo a segno un altro punto a favore dei filo-caccia. L’Assessore ai flussi migratori e alla identità veneta, Daniele Stival, si era messo subito a lavoro dopo l’annuncio della sospensione del calendario venatorio (vedi articolo GeaPress). L’atto, secondo quanto dichiarato dall’Assessore, riguardava opzioni gestionali che non avrebbero mai visto la Regione “soccombente”. Ora l’annuncio. Il TAR ha accolto l’istanza contro la sospensione del due agosto scorso. La decisione di merito, però, verrà discussa il 13 settembre, ma anche in questo caso l’Assessore, che ha già ringraziato l’Avvocatura della Regione, ha fiducia.

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