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GEAPRESS – Nella baia di Taiji sarebbe già avvenuta la prima macellazione stagionale di un delfino. Secondo quanto diffuso da Dolphin Project, uno dei tursiopi imprigionati nelle scorse ore nella Baia per i delfinari, sarebbe stato prelevato e  macellato.

Dolphin Project, curato dall’ONG Earth Inslad Institute, è un progetto diretto di Richard O’Barry, l’ex addestratore di delfini statunitense il quale, mandato all’aria il suo lavoro, ha deciso di dedicare la vita alla salvaguardia dei cetacei e contro l’uso nei delfinari.

L’animale macellato, dovrebbe essere un giovane. Si tratta di uno dei 557 tursiopi  che costituiscono la specifica quota su 2013 delfini appartenenti a più specie, che quest’anno potranno essere catturati. Per loro il destino riserverà la vasca di un delfinario come la macellazione nella baia. Dal primo settembre due gruppi di tursipi sono stati intercettati dalle barche dei pescatori giapponesi. Fino ad ora, tutti gli animali prescelti, sono stati avviati nel settore destinato alle successive spedizioni verso i circhi d’acqua. Oggi, invece, la novità.

Tenendo in considerazione che i delfinari richiedono in particolar modo giovani e femmine di tursiopi, è probabile che l’animale in questione, inizialmente destinato per i circhi d’acqua, non presentasse le caratteristiche richieste.

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