forestale circo
GEAPRESS – Una leonessa, bovini scozzesi, cammelli, lama, dromedari, cavalli, zebre e pappagalli. Tutti trasferiti grazie all’Operazione “Arca di Noè” condotta dal  Corpo forestale dello Stato su disposizione della Procura della Repubblica di Tempio Pausania. In queste ore undici animali del Circo Martin, sequestrati ad Arzachena (Olbia-Tempio), sono in  partenza verso il Centro di Semproniano (GR) gestito dal WWF.

A darne comunicazione è la stessa Forestale che ricorda come all’operazione sta partecipando il personale del Servizio Centrale CITES, in collaborazione con gli uomini del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione Sardegna.

Il sequestro è stato operato a seguito di una segnalazione di presunto maltrattamento di animali effettuata dalla LAV.  La Forestale ricorda a questo proposito come alcuni degli animali del Circo Martin erano già stati posti sotto sequestro dal Corpo forestale dello Stato lo scorso anno. Al centro del primo intervento vi era  l’impiego di una tigre tenuta libera alla catena, di un orso con la museruola e di un cavallo. Situazioni che, sempre secondo la nota della Forestale, sarebbero  in violazione delle norme sul benessere animale e sulla sicurezza pubblica.

L’operazione Arca di Noè, delegata dalla Procura di Tempio Pausania al Servizio CITES della Forestale, sta interessando due località, Sassari e Nuoro. Gli animali saranno caricati a bordo di mezzi idonei  adibiti al trasporto di specie pericolose e saranno condotti fino ad Olbia per essere poi imbarcati su un traghetto. Una volta giunti in continente, saranno trasferiti presso il Centro di recupero di fauna esotica di Semproniano (GR) per il loro pronto recupero.

L’elefante e gli ippopotami presenti nel circo saranno, invece, trasferiti in un secondo momento a causa della particolare complessità del loro trasporto.

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