leone circo
GEAPRESS – Lo prevede lo statuto di Roma capitale. Una Delibera di Iniziativa Popolare che può essere presentata e depositata da un comitato di cittadini. Il tutto da supportare con almeno 5000 firme  da raccogliere in tre mesi. Il progetto del Coordinamento Antispecista, Parte in Causa – Associazione Radicale Antispecista e Per Animalia Veritas è quello di un circo senza animali che sarà supportato dalle più avanzate Ordinanze comunali che hanno introdotto disincentivi all’attendamento di circhi.

Da questo punto di vista, riferiscono gli organizzatori, gli animali il cui modello gestionale non sarebbe compatibile con la detenzione in una struttura mobile sono primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, e rapaci. A fornire delle precise indicazioni in tal senso, sarebbero i parametri rilasciati dal Ministero dell’Ambiente tramite l’autorità Cites. Per tutte le altre specie, la proposta di delibera prevede invece condizioni più restrittive per il loro mantenimento.

Dunque, a Roma, parte la campagna “Liberi con una Firma”.

Lo spirito della Delibera di Iniziativa Popolare è pertanto quello di disincentivare le domande di attendamento e di rendere più efficaci i controlli. Il tutto, però, rimanendo con i piedi per terra. “Purtroppo – affermano gli amministratori – finché resterà in vigore l’attuale legge nazionale che riconosce la “funzione sociale” dei circhi equestri, non sarà possibile, a livello locale, introdurre ordinanze abolizioniste. Ma possiamo fare in modo che l’attendamento di circhi con animali sia reso sempre più difficile, auspicando e chiedendo, al contempo, una revisione della legge nazionale che finalmente ponga l’Italia alla pari di altri paesi che hanno deciso di vietare l’impiego di animali selvatici nei circhi e negli spettacoli viaggianti“.

Operativamente, al fine di far conoscere la campagna, gli organizzatori procederanno nel corso dell’estate con l’attività di volantinaggio e organizzazione di eventi. A settembre la delibera verrà depositata e solo allora potrà iniziare la raccolta delle firme in tutta la città. “Avremo bisogno dell’aiuto di numerosi volontari per riuscire a raggiungere l’obiettivo” riferiscono il Coordinamento Antispecista, Parte in Causa – Associazione Radicale Antispecista e Per Animalia Veritas.

Questi i riferimenti per paertecipare all’iniziativa:  info@libericonunafirma.org oppure contatta direttamente i responsabili delle associazioni aderenti (vai nella sezione Contatti per trovare le informazioni).

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