GEAPRESS – Problemi, ieri sera a Ravenna, nel corso della manifestazione contro l’uso degli animali nei circhi indetta dall’Associazione Ravenna Punto a Capo. L’appuntamento era innanzi il Circo Royal. Animalisti con cartelli e maschere colorate per sostenere la causa della libertà degli animali detenuti nel circo. L’altro elemento al centro della manifestazione era invece il Comune di Ravenna, invitato più volte ad intervenire con un suo provvedimento sulla falsa riga di Imola e Parma. No animali nel circo.

Pur sotto la pioggia, riferiscono da Ravenna Punto a Capo, la partecipazione alla manifestazione è stata soddisfacente. Un presidio pacifico, tengono a precisare gli organizzatori che sarebbe poi stato disturbato da una persona, a quanto pare identificato poi dalle Forze dell’Ordine, che avrebbe proferito ai danni degli animalisti minacce di querela ed addirittura di morte. L’Associazione, che ha altresì diffuso un video dove però non sono registrate le minacce, chiede ora al Sindaco di Ravenna quanto ancora debbano essere sostenuti questi spettacoli. Ovvero verrebbe a mancare la sicurezza, visto i recenti fatti di Imola e della giraffa fuggita e poi deceduta.

Sui fatti non è stato possibile raccogliere una replica del circo in questione. Abbiamo però sentito il Capo Redattore del portale circo.it organo dell’Ente Nazionale Circhi al quale aderisce il Circo Royal. “Conosco le persone che lavorano in quel circo – ha riferito Claudio Monti a GeaPress – Sono persone ragionevoli e non credo possa essere successo quanto ho letto. Nessun ulteriore commento“.

Ravenna Punto a Capo, però, insiste nella sua battaglia. Ieri sera a quella manifestazione c’erano più persone. Un tema seguito, dunque, tanto da fare annunciare per la prossima settimana, ulteriori presidi. Anzi, tutte le sere di fronte al circo.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati