GEAPRESS – Sopiti per neve, almeno apparentemente. Un po’ come tutte le principali attività di Ravenna. Dopo la preannunciata (ennesima) apertura andata di scena la scorsa estate, il futuro zoo safari di Ravenna, sembra essersi immerso sotto i geli invernali. Attenti ai candelotti di ghiaccio, comunica nel frattempo il Comune. Dai balconi, causa gelo, ve ne sono anche di notevoli dimensioni.

Ed invece eccoli riaffacciare (quelli dello zoosafari) il prossimo 10 febbraio. A darne comunicazione è Ravenna Punto a Capo ed un cartello di altre quattro Associazioni alle quali non va bene che tre attivisti del gruppo Zoo Bastardi, che in più occasioni ha guidato la protesta sulla nuova struttura della cattività animale a ridosso di Mirabilandia, finiscano sotto processo. Il 10 febbraio i tre dovranno infatti comparire in Tribunale, accusati di avere diffamato, tramite un volantino, non solo la società costruttrice ma anche l’Avvocato che ne cura gli interessi. Richiamando quella che a loro dire è la sofferenza degli zoo, i tre avrebbero riferito non solo dell’Avvocato ma anche, sempre come riportato dalle Associazioni che ora protestano, di come fare pervenire il proprio pensiero.

Risultato: 50.000 euro a testa di richiesta danni. Ravenna Punto a Capo chiama in ballo la Costituzione e solleva dubbi sulla convenienza economica nel caso di vittoria del processo da parte dei soggetti che si sentono diffamati. Quello che però sembra stonare ancor di più è un altro scontro frontale, meno eclatante, forse, di quello che si palesa con lo zoo. Una parte dei cittadini di Ravenna, ovvero quelli che in sostanza hanno preso posizione, di tale struttura non ne vuole proprio sapere. Senza entrare nel merito di arcinote vicende procedurali che hanno visto, in più occasioni, il Comune di Ravenna predisporsi verso la costruzione invece del mantenimento dell’area naturale, ci si chiede se non sarebbe forse il caso che l’Amministrazione Comunale provasse almeno a conciliarsi con chi, dalle sue parti, rischia ora di ricevere più che un candellotto di ghiaccio, una intera trave sulla testa.

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