puma adi
GEAPRESS – Un vero e proprio faccia a faccia quello che si è avuto in Perù tra il proprietario di un circo e le autorità di polizia. A chiedere il loro intervento era stata l’ONG ADI (Animal Defenders International), ma di lasciare andare il Puma ed il Condor anch’esso detenuto nel serraglio, i circensi proprio non volevano sapere.

In particolar modo a colpire sono  state le condizioni di detenzione del felino. Lunghi anni legato tramite una pesante catena ad un pick up. Per impedire che venisse portato via il proprietario del circo ha cercato l’appoggio degli abitanti del villaggio ove era impegnato.

C’è voluto il diretto intervento del Procuratore di Piura, capoluogo della regione ove si è svolta l’intera vicenda, per convincere il proprietario del circo sulle pesanti sanzioni nelle quali sarebbe incorso nel continuare a bloccare il sequestro dei due animali. Stante quanto riferito da ADI, il Puma si sarebbe presentato sotto peso. Toccante il momento in cui sono state spezzate le catene. Il felino, a quanto sembra, era stato acquistato una decina di anni addietro presso un negozio di animali.

ADI  è attivamente impegnata in più paesi del mondo, nella sua battaglia contro la cattività animale e quella circense in particolare. Suo il merito delle legislazioni che in alcuni paesi americani hanno portato al bando degli animali nei circhi.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati