GEAPRESS – La fotografia farebbe pensare ad un morso, ma dalla direzione del Sea World fanno sapere come dalla visione dei filmati non sia stato possibile risalire all’esatta causa di quella orrenda lacerazione. Di certo l’orca Nakai, più che lacerata, sembra proprio mancante di un pezzo intramandibolare. Un delfinario quello della città di Orlando, in Florida, già al centro di note polemica, l’ultima delle quali ha riguardato gli attacchi mortali dell’orca Tillikum (vedi articolo GeaPress).

Inizialmente, sulla ferita di Nakai, è stata diffusa la voce che si sarebbe potuto trattare di un danno causato dal bordo piscina, ma poi si è scoperto che dopo uno spettacolo serale, avvenuto a fine settembre, tre orche avrebbero litigato. Dai filmati, però, la direzione ha affermato di non sapere indicare la reale causa di quella orrenda mutilazione.

Sulla vicenda è intervenuta la dottoressa Ingrid N. Visser, autrice della fotografia, dell’Orca Research Trust. Quella ferita mostrerebbe con tutta probabilità l’esito di un morso come si evincerebbe, tra l’altro, dalle più piccole lacerazioni laterali causate dai denti.

Dunque un nuovo spettacolo di discutibile dubbio che, ancora una volta, non trova spiegazioni plausibili così come spesso capita in occasione di morti o ferimenti nei delfinari. Il caso italiano più clamoroso è stato forse quello recente del delfinario di Oltremare, a Riccione. “Il delfino Mary G. sta male“, così affermò un veloce tam tam via internet lo scorso maggio (vedi articolo GeaPress). Il delfino sta bene, disse invece il delfinario, solo che pochi giorni dopo morì (vedi articolo GeaPress).

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