GEAPRESS – Appena pochi giorni addietro avevano bollato come “inutili allarmismi” le notizie circolate sul possibile malessere di Mary G, la femmina di grampo arrivata nel delfinario di Oltremare nel 2005 e mai rimessa in mare (vedi articolo GeaPress). I messaggi preoccupati sullo stato di salute di Mary G., che sabato scorso sono piovuti sull’account facebook del delfinario di Riccione, vennero definiti azione di “spamming” frutto di un atto con fini diffamatori. Ora Mary G. è morta. Ne da comunicazione lo stesso Parco.

Secondo quando circolato nei giorni scorsi Mary G. era affetta da un evidente dimagrimento. Secondo indiscrezioni pervenute a GeaPress, aveva addirittura vomitato. Per il Parco, niente di tutto ciò ed a riprova è stata pure diffusa la foto di Mary G. che però mostrava solo la parte anteriore del capo ove era forse possibile valutare lo stato di integrità, ma del disco colorato. Appena tre brevi frasi, per comunicare che ci saranno approfondimenti che “saranno resi noti non appena disponibili“.

Ora l’account di Oltremare è di nuovo preso di mira. Anche da gente che si sente presa in giro. “Scusate ma come è possibile se fino a 3 giorni fa postavate che era in magnifica salute?” Chiede Irene ad Oltremare. “Vergogna“, ribatte Maddalena postando le smentite del Parco di domenica scorsa. Gli fa eco “il conchigliere” che apostrofa con un sonoro “siete una vergogna“. Più articolato il parere di Manuela “polemiche dei giorni scorsi, le accuse, i dubbi sollevati sembrano oggi il preludio di una morte annunciata e, se non sconosciuta agli addetti ai lavori, almeno nascosta a noi che, PAGANDO, abbiamo imparato a conoscere e ad amare queste creature…non ho parole…perché rifiutate il parere degli esperti che hanno lanciato l’allarme? Perché negare l’evidenza?“.

Rincara Raffaella “ci avete fatto vedere le foto di mary con il frisbee dicendoci è tutto a posto…ci avete detto che erano tutte chiacchiere…ci avete ingannato…cosa è successo a Mary?” Ritorna sulla vergogna il post inviato ad Oltremare da Silvia, che ricorda anche lei come solo la scorsa settimana il Parco avesse garantito sulla sua salute. Francesca è una delle persone accusate di spamming. Ora, a maggior motivo, vuole vederci chiaro.. La cattività per i delfini è la prigione, ricorda Mauro, ed in prigione si muore. “E meno male che le informazioni a noi pervenute non erano corrette” ricorda Chiara che aggiunge “povera piccola … adesso sei libera, nuota serena nelle acqua del paradiso“.

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