leone cites
GEAPRESS – Un leone e una tigre sequestrati presso un circo con provvedimento della Procura della Repubblica di Monza, sono stati oggi trasferiti presso una struttura idonea in Toscana. Il trasferimento è stato reso possibile  grazie all’intervento del Servizio CITES del Corpo forestale dello Stato.

Il sequestro è scaturito a seguito dell’ispezione operata nel 2012 dalla Polizia Provinciale di Monza e dalle Guardie Zoofile dell’ENPA di Milano. Il reato che venne contestato era quello di maltrattamento di animali. Secondo la Forestale, sia il leone che la tigre, sarebbero stati detenuti in condizioni non compatibili con le caratteristiche della loro specie oltre che non idonee a soddisfare quello che il Servizio Cites definisce il livello minimo di benessere psicofisico.

Massima soddisfazione è stata ora espressa proprio dall’ENPA Milano che ricorda come gli animali vennero sequestrati dalle Guardie Zoofile della sezione milanese, unitamente alla Polizia Provinciale di Monza.

Da quell’intervento conseguì un lungo iter giudiziario costantemente seguito dall’ENPA e che ha comportato numerosi ricorsi al Tribunale del Riesame ed in Cassazione fino alla convalida definitiva. Il sequestro riguardava non solo i due felini, ma anche alcuni coccodrilli, un avvoltoio ed una poiana. ENPA ha già annunciato la costituzione di parte civile nel procedimento penale, ritenendo che questo processo servirà a costruire giurisprudenza positiva per cambiare le norme che attualmente  regolano l’attività circense.

In una prima fase, ricorda il Corpo Forestale dello Stato, gli animali sono stati affidati agli stessi circensi, in quanto non risultava disponibile altra struttura di custodia idonea ad ospitare i due grandi felini. La legge italiana, infatti, considera  tali animali come appartenenti a specie pericolose, ed in quanto tali detenibili solo in strutture autorizzate.

La Forestale ha voluto comunque evidenziare  la collaborazione prestata dagli attuali detentori che, unitamente alla professionalità dello stesso Corpo, ha consentito il trasporto dei felini su carri, senza ricorrere all’anestetico. Gli animali sono diretti nel Centro di recupero di Semproniano (GR) gestito dal WWF, mentre le spese saranno affrontate dalla LAV. Seguirà la fase di recupero grazie all’assistenza di personale veterinario sepcializzato

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