GEAPRESS – Nuova circolare del Dipartimento maltese dell’Istruzione. Circo vietato alle scuole. Il circo, che per queste vacanze è a Malta, è un circo italiano. Porta l’insegna degli Orfei. Intanto oggi, proprio a Malta, si svolgerà una manifestazione di protesta contro la presenza del Circo Orfei. Alle 18.00 tutti in strada, al City Gate Valletta, con una candela accesa. Una ventina di organizzazioni maltesi coalizzate per chiede al Governo il bando di ogni spettacolo circense con animali (nella foto di Max Farrugia, una precedente manifestazione).

I circhi che nel periodo natalizio approdano a Malta, sono quasi sempre italiani. Possono arrivare in accordo con un’unica società di produzione. Ad ogni Natale ci sono manifestazioni, ed alcuni anni addietro andò pure in onda una aggressione ai danni degli attivisti, ripresa anche dai telegiornali esteri. Il circo, anche in quel caso, era italiano.

Eppure Malta, spesso tanto criticata per gli appoggi alla lobby dei cacciatori, ha una legge che prevede l’arresto (vero, non fittizio, come nel caso italiano) per chi maltratta gli animali. Ha avuto la Commissione Ambiente della Chiesa che si è espressa contro gli spettacoli circensi che usano animali, ed ha tutt’ora in vigore il divieto di portare le classi scolastiche al circo. La società di produzione che lucra su questo settore, due anni addietro, fece ricorso. Niente da fare. E’ di pochi giorni la notizia che il Dipartimento dell’Istruzione maltese, ha nuovamente emanato la circolare. Niente circo per gli scolari maltesi. Non occorrerebbe poi molto, dicono gli animalisti, per vietare del tutto il circo a Malta.  

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