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GEAPRESS – Il Parlamento maltese, nella seduta di ieri, ha approvato in terza ed ultima lettura il Disegno di Legge sul benessere animale che prevede tra l’altro il divieto di detenzione degli animali nei circhi.

Nella nota stampa diffusa dagli Uffici del Parlamento, si pone in evidenza, oltre al divieto per i circhi, l’istituzione  di un Referente e di un Commissario per il Benessere degli Animali, una nuova composizione dell’Animal Welfare Concil ed un inasprimento dei  reati previsti per chi viola la norma in difesa degli animali.

Una nuova presa di posizione, dunque, in favore degli animali, dopo l’interdizione della caccia fino al 10 ottobre scorso.

Il disegno di legge ora approvato, era stato proposto dal Governo a seguito dell’esito di una consultazione popolare. Un fatto che fan ben sperare anche per un giro  di vite nei confronti della caccia (l’arcipelago maltese ha una delle più alte densità al mondo di cacciatori) alla luce del prossimo referendum che si dovrebbe svolgere in primavera.

In merito al disegno di legge ieri approvato, è da rilevare come la pena detentiva prevista per chi maltratta gli animali è stata aumentata da uno a tre anni. Multe massime  alzate da 30.000 a 55.000 euro euro (80.000 per i recidivi contro le precedenti 50.000 euro). Si tratta di pene decisamente più alte della stessa legislazione italiana, additata, in molti casi, di essere lacunosa e di difficile applicazione.

Per quanto riguarda i circhi il divieto di detenzione degli animali vale per tutte le specie, senza distinzione tra  domestiche e selvatiche.

Da rilevare, in ultimo, come molti dei circhi che attendavano a Malta, erano di origine italiana. I giornali maltesi hanno posto in evidenza le proteste che si ripetevano ormai in maniera costante all’arrivo del tendone.

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