GEAPRESS – Appena pochi giorni addietro un elefante in fuga per la città. A Blackpool, sobborgo di Cork nell’Irlanda sud occidentale, l’elefantessa Baby aveva fatto gridare il suo addestratore. Di rientrare al circo non voleva saperne ed aveva così iniziato a correre per le vie della città (vedi articolo e video GeaPress). Gli elefanti erano tenuti in un recinto di corda con avvolto un cavo elettrico, esterno alla stalla. La scossa impedisce agli animali di scappare, ma quando questi vengono bagnati la corrente viene sospesa. L’elefantessa Baby ha pensato bene di andare subito via, anche se, a detta dei circensi, non avrebbe mai fatto del male a nessuno. Così avevano riferito al circo Courtney Brothers.

A finire male, invece, è ora lo stesso addestratore degli elefanti. E’ capitato nel posto e nel momento sbagliato, hanno riferito dal solito circo. Solo che il posto sbagliato parrebbe essere quello del litigio tra due elefanti. Il domatore aveva cercato di separarli ed è finito invece schiacciato. All’inizio si era temuto il peggio, ma il successivo ricovero in ospedale ha permesso di poter accertare che non vi sono per fortuna gravi conseguenze.

Cosa sarebbe accaduto se il fatto fosse successo durante lo spettacolo? A chiederselo sono ora in molti mentre gli animalisti tornano a chiedere anche per l’Irlanda il divieto di detenzione degli animali nei circhi. L’elefante è un animale sociale che interagisce con i suoi simili in maniera complessa ed in parte ancora non studiata. Le condizioni di detenzione impongono una forte costrizione di tali esigenze. Nel circo irlandese, poi, sono stati costretti a lavorare elefanti provenienti da due diversi circhi. Baby, quella scappata nei giorni scorsi e protagonista ora del nuovo incidente, è l’elefante arrivato singolarmente.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati