GEAPRESS – Delusione, in Inghilterra, per la decisione presa dalla Camera dei Comuni (uno dei due rami del Parlamento) in merito alla detenzione degli animali nei circhi. La Camera, infatti, ieri pomeriggio ha votato la legge che regolamenta la detenzione degli animali di specie selvatica. La lunga battaglia degli animalisti inglesi, chiedeva invece l’eliminazione degli animali, così come confermato nella volontà espressa in un sondaggio governativo dai cittadini inglesi, oltre che di una mozione (per quel paese vincolante) approvata dal Parlamento sotto la spinta di un deputato conservatore. Lo stesso partito, cioè, dell’attuale Primo Ministro Cameron, che però, di portare via gli animali dai circhi, proprio non ne vuole sapere.

Un uso, quello degli animali, ormai relegato a pochi circhi, oggetto però di tremendi filmati girati con le telecamere nascoste ove sono stati mostrati bastonamenti ed altri maltrattamenti. Forse la complessa coalizione che regge l’attuale Governo, potrebbe spiegare l’esistenza di delicati equilibri. Di certo, dicono gli animalisti, la battaglia continua e per questo hanno rinnovato l’invio di mail di protesta.

Le accuse più pesanti sono ora rivolte al Ministro dell’Ambiente David Heath. Secondo l’opposizione avrebbe presentato una serie di spiegazioni definite confuse, contraddittorie e fuorvianti. Dopo il dibattito che ne è conseguito, il rappresentante dell’opposizione, Tom Harris, ha definito “interamente fittizie” le tesi del Ministro. A quanto pare lo stesso Harris è stato lasciato senza risposte ad alcune domande chiave, formulate con il contributo fornito dalle Associazioni inglesi di protezione animale. Infine il voto, a quanto pare anticipato senza preavviso. I circhi avranno sessanta giorni di tempo per richiedere la licenza.

Per gli animalisti tale risultato sancisce una violazione dei propositi iniziali. Il divieto di detenzione proposto, è divenuto invece una legge inadatta allo scopo, ovvero la presunzione di proteggere gli animali detenuti nei circhi. La meta, per gli animalisti inglesi è una sola, ovvero il divieto di tenere animali nei circhi. E’ questo a loro avviso, l’unica maniera per proteggerli. Così ha ribadito Liz Tyson, direttore di Captive Animals’ Protection Society. Per Animal Defeders International, la battaglia continua. La campagna per la libertà degli animali nei circhi era stata supportata anche dalla British Veterinary Association e dalla Royal Society Protecion Animal.

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