GEAPRESS – Secondo quanto riportato da Tim Phillips, direttore della campagne di Animal Defenders International, il circo inglese di Gerry Cottle avrebbe rinunciato all’uso degli animali. Lo stesso Cottle, infatti, ha dichiarato come solo un divieto potrebbe migliorare l’immagine del circo. Quest’ultimo, secondo Cottle, ha ormai una brutta fama proprio a seguito della questione animale.

Un alleato inatteso per gli animalisti inglesi i quali, in questi mesi, sono in pieno contrasto con il Governo di David Cameron che sta nicchiando sul divieto di detenzione. Il Parlamento inglese, infatti, ha votato a larga maggioranza una mozione (in quel paese si tratta di un atto vincolante) che obbligherebbe entro luglio a bandire l’uso degli animali di specie selvatica nei circhi. Il Governo, invece, parrebbe più interessato ad un più rigido sistema di autorizzazioni che non al bando.

“E’ triste per me doverlo dire” ha riferito Cottle “ ma i tempi sono cambiati ed una decisione deve ormai essere presa. In una direzione come in un’altra”.

ADI ricorda come ormai sono numerosi i paesi che hanno vietato o fortemente ridotto gli animali nei circhi. Grecia, Bolivia, Croazia, Bosnia-Herzegovina, Austria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Ungheria, Polonia, Perù, Portogallo, Svezia, Singapore, Costa Rica, India e Israele. Leggi simili sono in discussione negli Stati Uniti, in Brasile, Cile e Colombia.

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